ALLERTA ASL: ''SE VEDETE QUESTI BRUCHI, ALLONTANATEVI SUBITO''


Allerta Processionaria – Si avvicina la Primavera e con essa anche il pericolo rappresentato dalla Processionaria, un temibile bruco pericolosissimo per animali e bambini. L’allerta: “Diffondete questo avviso sui social network per avvisare tutta la Popolazione”. Ecco qualche consiglio su come riconoscere questo lepidottero distruttivo e estremamente urticante nella sua fase larvale.

I cani e tutti gli animali, uomo compreso, che vengono a contatto con i peli urticanti della processionaria sono a rischio di sviluppare i sintomi relativi a questo pericoloso bruco.

Il nome scientifico della processionaria del pino è Thaumenotopoea pityocampa: trattasi di un lepidottero appartenente alla famiglia Notodontidae. È un insetto assai distruttivo per le pinete, perché distrugge le foglie, ma a noi interessa soprattutto la sua forma larvale. Da giovane infatti la processionaria si presenta come una larva lunga 1-3 centimetri e mezzo, fornita di tantissimi peli altamente urticanti per l’uomo e per tutti gli animali.
Il nome di processionaria deriva proprio dall’abitudine di questi bruchi di spostarsi sempre in fila indiana, formando una vera e propria processione: si compattano solamente quando raggiungono il loro nido, dove andranno a rideporre le uova.


Da adulta la processionaria non è altro che la classica farfalla triangolare, notturna, dal colore bianco-giallastro e apertura alare di 5 centimetri. Anche da adulte, se si sentono minacciate, possono emettere un liquido giallino assai irritante.

La processionaria normalmente si trova sui pini, ma talvolta la troviamo anche sui cedri: se vedete dei nidi biancastri in inverno su queste piante, allora è probabile che abbiate un’infestazione di processionaria. Le larve fuoriescono dai nidi in primavera, a marzo, ma nelle zone più calde le possiamo vedere uscire anche d’inverno. Tendenzialmente le larve sono attive di notte, ma primavera, quando sono più affamate, si calano a terra e si interrano. A luglio-agosto compaiono gli adulti, le femmine depongono le uova e le larvette nascono ad agosto-settembre e cominciano subito a nutrirsi dei pini, danneggiandoli notevolmente.

I sintomi – La processionaria è un bruco molto pericoloso sia per la salute umana che per quella dei nostri animali, cane e gatto incluso. I peli sono fortemente urticanti: si infiggono nella pelle e subito origina un eritema papuloso pruriginoso. Tuttavia i casi più gravi si hanno quanto i peli riescono a giungere a contatto con l’occhio, con le mucose in generale, con la bocca o quando riescono ad entrare nelle vie respiratorie e digestive.


Particolarmente pericolosa la processionaria per i cani, i quali hanno l’abitudine di annusare per terra e possono ingerire i peli urticanti del bruco. Il cane in questi casi sviluppa sintomi allarmanti in breve tempo:

-salivazione abbondante
-dolore
-infiammazione di bocca, esofago e stomaco
-edema della glottide
-necrosi della lingua e della mucosa
-febbre
-anoressia
-vomito emorragico
-diarrea emorragica

Come capite si tratta di sintomi gravi e potenzialmente fatali, anche perché la diagnosi è semplice se il proprietario riferisce la presenza di processionarie, ma se non si ha questa evenienza si può pensare a qualsiasi altro tossico e veleno.

Cosa fare – Se il cane viene a contatto con la processionaria, la prima cosa da fare è cercare di allontanare i peli urticanti dalla bocca facendo dei lavaggi con acqua (occhio a usare dei guanti per non toccarli voi stessi). Cosa non agevole, visto che il cane avrà un forte dolore e non si farà manipolare. Mentre una persona tenta di fare questa manovra, qualcun altro dovrà contattare immediatamente il veterinario più vicino in modo che il medico possa approntare la terapia di sostegno più adeguata.
Mai come in questo caso, prevenire è meglio che curare: quindi da adesso e per tutta l’estate, occhio quando siete in passeggiata, soprattutto se passate sotto a dei pini. Le processionarie possono essere sempre in agguato.

Insetticida contro la temibile processionaria del pino, tipica infestazione che produce le tipiche masse di ragnatela ripiene di larve che deturpano conifere e fruttiferi. LA CONFEZIONE PRODUCE 20 LITRI DI INSETTICIDA Il DUNIL è un insetticida che dopo essere stato ingerito dalle larve ne impedisce il normale processo di formazione della chitina. Generalmente sono i primi stadi larvali i più sensibili al prodotto per cui si consiglia di intervenire durante il periodo di ovideposizione oppure alla schiusura delle uova. E’ particolarmente indicato nei programmi di lotta integrata.


17
1
fonte: supernotizie.net
Acquista spazio pubblicitario su Io Vivo A Roma
Altri post di Io Vivo a Roma
Disostruzione scarichi a Roma: cause delle ostruzioni, tecniche di intervento e costi - 20/10/2026
Uno scarico che defluisce lentamente non deve essere necessariamente considerato un'emergenza, ma può rappresentare il primo segnale di un'ostruzione in formazione. Quando invece l'acqua non...
Cancelli in ferro a Roma: modelli, lavorazioni e costi di realizzazione - 20/10/2026
Prima di scegliere dei cancelli in ferro Roma bisogna valutare estetica, sicurezza, ingombri e modalità di apertura. Un cancello realizzato su misura può infatti essere molto diverso da...
Finestre PVC Finstral a Roma: caratteristiche, isolamento termico e costi - 20/10/2026
Quando si valutano nuove Finestre PVC Finstral Roma, è importante considerare il serramento nel suo insieme. Il risultato finale dipende infatti da profilo, vetro, ferramenta, guarnizioni e...
Derattizzazione Liguria: Come Funziona il Servizio e Quando Intervenire - 28/07/2026
Richiedere un intervento di derattizzazione in Liguria può diventare necessario in abitazioni, condomini, negozi, ristoranti, magazzini e strutture ricettive quando vengono rilevati ratti o...
Mediazione Sinistri Stradali: Quando Conviene e Come Ottenere il Risarcimento - 27/07/2026
La mediazione nei sinistri stradali può aiutare a risolvere una controversia sul risarcimento senza arrivare immediatamente davanti al giudice. Il confronto diventa utile quando le parti...
Targa di Prova: Chi Può Utilizzarla e Quali Sono le Regole da Rispettare - 27/07/2026
La targa di prova permette di far circolare temporaneamente un veicolo per esigenze professionali ben definite, come verifiche tecniche, collaudi, dimostrazioni finalizzate alla vendita o...
Azienda Smaltimento Rifiuti: Come Scegliere un Operatore Autorizzato - 27/07/2026
Scegliere un’azienda smaltimento rifiuti non significa soltanto confrontare prezzi e tempi di ritiro. Prima di affidare materiali, scarti di lavorazione o rifiuti provenienti da...
Scambiatori d’Aria: Come Funzionano e Quando Installarli - 24/04/2026
Gli scambiatori d’aria sono sistemi progettati per migliorare il ricambio dell’aria negli ambienti chiusi senza dover aprire continuamente le finestre. In ambito domestico e residenziale,...
Il presente sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. Clicca qui per prendere visione dell'informativa.