l Ministero del Tesoro ha rivelato co un tweet che il testo del ddl Stabilità è stato “bollinato” dalla Ragioneria generale dello Stato ed è stato trasmesso al Presidente della Repubblica. “Completato il corredo tecnico dalla ragioneria generale dello stato – si legge – il ddl stabilità viene ora trasmesso al Quirinale”. La Stabilità, infatti, era stata inviata ieri al Colle e oggi si attendeva il via libera della Ragioneria di Stato.
L’annuncio di Renzi dal salotto televisivo di Barbara D’Urso aveva spiazzato un po’ tutti: un bonus di 80 euro al mese per tre anni alle neo-mamme e fino al terzo anno di vita del bambino. Un annuncio decisamente controverso, considerando che solo pochi giorni prima il Presidente del Consiglio aveva presentato proprio la legge di stabilità senza fare alcuna menzione del bonus (del quale ovviamente non c’era traccia nelle bozze del provvedimento circolate fino a quel momento, né nei comunicati stampa diffusi da Palazzo Chigi). Qualche ora fa però, in una nuova bozza della legge di stabilità (che ieri è approdata sulla scrivania di Giorgio Napolitano, pur senza la necessaria bollinatura della Ragioneria Generale dello Stato) è “spuntata” la misura, che disciplina appunto le modalità con le quali sarà erogato il bonus – bebè di 80 euro.
Come spiega Repubblica, nel documento visionato in anteprima è scritto: “Il fondo da 500 milioni di euro per le famiglie è destinato all’erogazione in favore dei nuclei familiari di un assegno in un’unica soluzione per ogni bambino nato o adottato, a decorrere dal 1° gennaio 2015″. Sarà poi un “decreto non regolamentare del presidente del consiglio dei ministri, su proposta del ministro della salute e del ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il ministro dell’economia e delle finanze, previa intesa con la conferenza unificata, da adottarsi entro sessanta giorni dalla data” a regolare le specifiche per l’attribuzione del bonus alle singole famiglie. Si tratterà, in poche parole, di un assegno non inferiore ai 900 euro a beneficio delle famiglie “in possesso di un valore dell’Isee per nucleo familiare non superiore a 30.000 euro annui” e fino ad esaurimento delle risorse. Insomma, chi prima arriva avrà diritto al bonus (ma sul punto è lecito attendersi qualche chiarimento ulteriore nelle prossime ore e non è escluso possa esserci un nuovo intervento del Presidente del Consiglio).
Gli scambiatori d’aria sono sistemi progettati per migliorare il ricambio dell’aria negli ambienti chiusi senza dover aprire continuamente le finestre. In ambito domestico e residenziale,...
Le buste per negozi non sono soltanto un contenitore utile per consegnare un prodotto al cliente. Sono anche uno strumento pratico di servizio, un elemento dell’immagine del punto vendita e, in...
Scegliere un buon abbigliamento da lavoro personalizzato non significa solo mettere un logo su una polo e sperare che tutto funzioni. Vuol dire capire dove verrà usato, quali rischi o esigenze...
Trovare la giusta location per una festa di compleanno a Roma significa andare oltre la semplice scelta di uno spazio: vuol dire costruire un’esperienza curata nei dettagli, capace di...
I depositi di mobili a Roma rappresentano una soluzione pratica per chi deve affrontare un trasloco, una ristrutturazione o una riorganizzazione degli spazi domestici o professionali. Avere...
Progettare un arredamento per parrucchiere economico significa bilanciare funzionalità, comfort e immagine del salone senza spendere cifre elevate. In un’attività come un...
Scegliere finestre su misura a Roma significa bilanciare efficienza energetica, comfort abitativo, estetica ed esigenze specifiche dell’edificio. In una città caratterizzata da...
La trattoria romana rappresenta una delle espressioni più autentiche della cultura gastronomica della capitale. Nel centro storico di Roma, tra vicoli, piazze monumentali e quartieri...