RINUNCI ALLO SMARTPHONE ?! PAGHI LA META'
Le buone maniere vanno a farsi friggere per colpa delle tecnologia. L'esplosione delle connessioni ci consente di essere sempre online, non importa il luogo, l'ambiente e l'orario, basta un hotspot wireless e possiamo seguire cosa succede in rete, postare sensaizoni su Facebook, monitorare i tweet più interessanti e leggere gli ultimi messaggi arrivati su Whatsapp (WeChat, Line, SnapChat o qualunque altro servizio di messaggistica). Un'abitudine talmente radicata che è diventata automatica, quasi robotica. Chiariamoci, sono innumerevoli le opportunità offerte dal web, cui ormai è piuttosto complicato rinunciare, ma l'altro faccia della medaglia è sempre più nera senza che neanche ce ne accorgiamo. Ricerche sul campo hanno evidenziato che uomini e donne preferiscono piegare la testa su un tablet piuttosto che fare l'amore, identico copione durante i pasti o i momenti insieme agli amici: il telefono squilla, arriva la notifica del social network, un rapido check alle e-mail e le conversazioni reali segnano il passo davanti a quelle digitali. C'è però qualcuno che si ribella alla dittatura hi-tech. Si chiama Jawdat Ibrahim, è un ristoratore israeliano ed è stufo di ospitare pranzi silenti e sopportare commensali impelagati a sbirciare tablet e smarpthone piuttosto che godersi le pietanze e la compagnia al tavolo. Dopo aver tentato inutilmente alcuni stratagemmi, ha scelto la soluzione più drastica (per lui): 50% di sconto per chi spegne il telefono e tutti gli altri dispositivi elettronici. Come d'improvviso, ecco che il ristorante Abu Ghosh torna indietro nel tempo, con una fila di clienti felici di tornare a chiacchierare e degustare allegramente i piatti dello chef. "La tecnologia offre molteplici vantaggi, ma almeno quando si mangia e quando si è insieme alla famiglia e con gli amici, bisognerebbe mettere tutto da parte e godersi il momento", ha apiegato Ibrahim all'inviato dell'Associated Press, felice di rivedere facce distese e ascoltare un rumoroso sottofondo nel ristorante vicino a Gerusalemme. " È solo un piccolo passo, però sento che è la giusta direzione per tornare a una cultura del mangiare".
La singolare iniziativa non è certo la prima del settore, anche se nessuno si era mai spinto a offrire uno sconto così ampio pur di mettere da parte l'elettronica. Il locale Eva di Los Angeles si è fermato al 5%, mentre altri ristoranti, come per esempio quelli dello chef David Chang a New York, non fanno sconti ma vietano l'utilizzo degli smartphone. Chissà se anche in Italia c'è già qualche ristoratore che rinuncia a parte dell'incasso per far trionfare l'arte culinaria.
Ibrahim per il momento non si pente della scelta: "Ho tanti nuovi clienti che arrivano anche da Tel Aviv e tutti rinunciano volentieri al telefono riconoscendo che non è una necessitò durante i pasti".
Poco male se le entrate si riducono, tanto nel cassetto di Ibrahim c'è ancora una parte dei 23 milioni di dollari vinti alla lotteria Usa nel 1980. Lui i calcoli sa farli bene e anche stavolta è convinto che col tempo avrà i suoi profitti.
Fonte: leggo
Altri post di Io Vivo a Roma
Trovare la giusta location per una festa di compleanno a Roma significa andare oltre la semplice scelta di uno spazio: vuol dire costruire un’esperienza curata nei dettagli, capace di...
I depositi di mobili a Roma rappresentano una soluzione pratica per chi deve affrontare un trasloco, una ristrutturazione o una riorganizzazione degli spazi domestici o professionali. Avere...
Progettare un arredamento per parrucchiere economico significa bilanciare funzionalità, comfort e immagine del salone senza spendere cifre elevate. In un’attività come un...
Scegliere finestre su misura a Roma significa bilanciare efficienza energetica, comfort abitativo, estetica ed esigenze specifiche dell’edificio. In una città caratterizzata da...
La trattoria romana rappresenta una delle espressioni più autentiche della cultura gastronomica della capitale. Nel centro storico di Roma, tra vicoli, piazze monumentali e quartieri...
Scegliere un liceo paritario a Roma significa valutare un percorso scolastico che combina programmi completi, spesso con un taglio educativo personalizzato, e un’organizzazione...
Le extension ciglia a Casalpalocco sono un servizio estetico sempre più richiesto da chi desidera valorizzare lo sguardo in modo pratico e duraturo, senza dover ricorrere...
Quando si tratta della salute orale di un bambino, la scelta del dentista per bambini a Roma non è un dettaglio da trascurare. Un professionista specializzato in odontoiatria...