SIGARETTE ELETTRONICHE ALLA MARJUANA IN VENDITA SUL WEB SENZA CONTROLLI
Una novità che sta facendo discutere: ricariche alla marijuana per le sigarette elettroniche.
Ne scrive oggi il quotidiano romano Il Messaggero. Queste originali ricariche sono in vendite sul web al di fuori di qualsiasi regolamentazione. L’allarme è arrivato da un recente convegno tenutosi all’Istituto superiore di Sanità.
Potrebbe essere a rischio la salute dei fumatori, scrive il quotidiano:
Questi prodotti, vietati e secondo gli esperti potenzialmente nocivi perché non sottoposti a controlli, vengono commercializzati sul web, acquistati da siti che li comprano soprattutto negli Stati Uniti. E il numero di italiani che ne fanno uso sarebbe consistente: intorno alle centomila persone. Anche se dati precisi al momento non esistono, perché si tratta di un mercato nuovo e sommerso. E a puntare il dito contro il contenuto «incerto» delle ricariche acquistate via internet è stato Walter Ricciardi, direttore del dipartimento di Sanità pubblica del policlinico romano Agostino Gemelli nonché presidente della terza sezione del Consiglio superiore di Sanità.
Le ricariche per fumare, anzi per "svapare", sono vendute legalmente soltanto in negozi autorizzati e i Nas effettuano controlli regolari per garantirne la sicurezza. Dal 2012 al 2013, infatti, il nucleo antisofisticazione del comando dei Carabinieri per la tutela della salute ha sequestrato 13.500 sigarette elettroniche e 800mila flaconcini di liquidi per le ricariche.
Controlli che per le ricariche alla marijuana non esistono, il business è "clandestino":
«Ciononostante oltre al commercio regolare – spiega ancora Ricciardi – migliaia sono i siti internet che permettono l’acquisto, a prezzi più contenuti, delle ricariche per l’e-cig, ricariche i cui liquidi non vengono in alcun modo controllati e che contengono per l’appunto anche marijuana ». E se negli Stati Uniti e in altri paesi, come Olanda, Spagna, Portogallo, Svizzera, Australia, Bangladesh e Argentina, in cui la cannabis è legale, arrivano le canne elettroniche per svapare marijuana, in Italia questo commercio non è ancora regolamentato. In più ad avvalorare la discutibilità dei benefici dati dall’e-cig arrivano puntuali i dati dei sequestri operati dai Nas su dispositivi, ricariche e liquidi.
Fonte: ilmessaggero.it
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