Si è spenta in un istante la vita di Luigi Pompa, 26 anni, di professione portiere dell’Ascoli Satriano che questa mattina è morto a causa di un incidente sulla statale 89 che collega Mattinata a Manfredonia (Foggia). Era un periodo felice per il calciatore che solo pochi giorni prima aveva conquistato la salvezza matematica con la sua squadra nell’ultima partita di campionato contro il Canosa (partita decisiva dei play out).
Il calciatore, dunque, si stava godendo un meritato riposo con la fidanzata Ilenia, i due erano a bordo della moto di lui e si stavano godendo la bella giornata quando ad un tratto, per motivi ancora da accertare, Pompa ha perso il controllo del mezzo è si è andato a schiantare contro il guardrail che delimita il tratto stradale all’uscita della galleria Monte Saraceno. Sul luogo dell’impatto sono arrivati i soccorsi, i quali però non hanno potuto fare niente per il giovane calciatore dell’Ascoli che era già morto a causa dell’impatto, la ragazza invece, sebbene fosse in gravi condizioni, era ancora in vita ed è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Casa del Sollievo e della Sofferenza.
La notizia della morte di Luigi Pompa ha lasciato nello sconforto tutti i compagni di squadra ed i tifosi che lo avevano imparato ad amare sul campo. La sua pagina Facebook si è presto riempita di messaggi di cordoglio da parte di compagni, amici, avversari e società calcistiche che si legano, almeno idealmente, al dolore che attanaglia i parenti di questo ragazzo amato da tutti. In uno dei commenti più belli si legge, come riportato da ‘Foggia Today’: “Il figlio che tutti noi avremmo voluto avere”. Si chiude, purtroppo, anticipatamente la carriera di questo ragazzo che aveva imparato a farsi conoscere ed amare nell’ambiente calcistico, con ogni probabilità all’inizio del prossimo turno di campionato tutte le squadre del campionato italiano osserveranno un minuto di silenzio in suo onore.

fonte: direttanews.it