Le polemiche sulla cittadinanza onoraria a Maradona non si placano, anzi. E’ l’ex guerriero azzurro Salvatore Bagni a rincarare la dose contestando il suo ex compagno di squadra Maradona dicendo che tutti avrebbero meritato la cittadinanza onoraria. Il duro attacco di Bagni a Maradona è una doccia fredda per i napoletani, anche perché tra i due calciatori c’è sempre stata una profonda amicizia. Le sue esternazioni non sono di certo passate inosservate e a rispondere agli attacchi dell’ex guerriero del Napoli ci ha pensato l’ex capo Ultras Gennaro Montuori, alias “Palummella”, per trent’anni timoniere del tifo azzurro nel mondo. Palummella ha replicato duramente alle dichiarazioni di Bagni con un video postato sulla sua pagina facebook.
“Salvatore, siete in trenta: come si faceva? Non credo che ogni giorni ognuno possa avere una cittadinanza onoraria. Diego sicuramente potrà commettere degli errori, tutti li commettiamo e soprattutto tu lo stai facendo ora che parli quando dici che saresti venuto gratis. Non l’hai fatto mai nelle tv napoletane, prendevi il gettone e l’hai fatto anche con me. Una volta ricordo che ho portato una persona a me cara, parte del mio sangue, a toccare un po’ il pallone. C’eri tu, Bruno, Diego: ti sei preso i soldi per esserci, eppure eravamo amici. Questa è la dimostrazione che gli interessi superano ogni ostacolo. Stamattina potevi evitarla quest’intervista, soprattutto tu che dicevi che avevi tanto affetto per Diego e che sei stato un guerriero in campo quando poi vieni ogni settimana a Napoli a prendere i soldi. Avresti dovuto evitare, hai avuto una caduta di stile. E’ vero che è un fatto politico, ma pure se Diego avesse preso i soldi? Il problema qual è? Mica gliel’hanno chiesta i napoletani? L’ha proposto un politico, e un politico quando si muove lo fa per interessi. Poi è normale che uno chiede. Forse l’unico errore è il San Carlo, perché lì doveva abbracciare la gente di Napoli. Abbiamo un certo ricordo di te come giocatore, anche se sei andato via in un certo modo, ma non ti sei presentato alla festa del trentennale dello scudetto. Eppure avevi detto sì. Devi imparare prima a fare l’amico, poi puoi contestare gli altri. Ciao Salvatore, fai meno polemiche”.