I napoletani, nonostante siano passati molti anni, non l'hanno ancora dimenticato. Era il 1958 quando la società azzurra acquisto un certo Emanuele Del Vecchio, capocanonniere del Santos che arrivò in azzurro accolto dal calore della piazza partenopea. Per tre stagioni ha indossato la maglia azzurra, segnando 27 reti in 62 presenze. Dopo l'esperienza in azzurro, andò al Padova, e poi al Milan, dove vinse la Coppa dei Campioni. L'attuale Champions League. La sua vita è terminata nel 1995, ormai oltre 20 anni fa, ed oggi arriva la conferma. Ad ucciderlo è stato il fidanzato della figlia, a seguito di una furiosa lite.
