Riprende su Dimitri.tv il viaggio nella tv degli anni 80 e dei suoi protagonisti. Questa settimana torniamo ad occuparci dei telefilm di Licia, intervistando uno dei protagonisti più amati della serie: il piccolo Andrea. Il suo vero nome è Valerio Floriani, è diventato ovviamente grande ed ha rilasciato per Dimitri.tv un’intervista esclusiva che ripercorre la sua esperienza nella fortunata serie televisiva tra aneddoti, curiosità ed un’interessante riflessione sulla tv di oggi.
Ciao Valerio! Puoi raccontare ai lettori di Dimitri.tv com’è nata la tua partecipazione nei telefilm di licia4Licia?
Valerio Floriani: Beh intanto grazie dell’intervista. Da piccolo, come tutti, ero appassionato del cartone animato Kiss me Licia, che ebbe così successo da farlo diventare un telefilm e da far diventare dei veri concerti le apparizioni dei Bee Hive. Così un giorno nel mio asilo venne organizzato un concerto dei Bee Hive…ed in quella occasione i produttori della seria tv mi videro, nella mia classe. Fui notato e selezionato per interpretare poi il ruolo del Piccolo Andrea
Che ricordi hai di quell’esperienza?
Valerio Floriani: “Ovviamente è stata un’esperienza che mi ha cambiato la vita. La mia infanzia è stata completamente ridisegnata dalla situazione…ad esempio alla fine della giornata di scuola elementare correvo a fare le registrazioni delle puntate e non come tutti i bambini a giocare…ovviamente all’inizio non era facile “vivere” una vita così diversa dagli altri miei amici ma ti assicuro che le coccole e le tenerezze di tutte le persone del cast e di tutte le persone a contorno (parrucchiere, costumiste, tecnici, regista etc) mi riempivano tutte le giornate. Ogni settimana poi ricevevo tantissime letterine dei miei fans che leggevo prima di andare a dormire e quando potevo rispondevo con molto piacere (a quei tempi non c’era internet e dovevo rispondere tramite lettera scritta a mano).”
C’è un episodio in particolare, un aneddoto che vuoi raccontare di quegli anni?
Valerio Floriani: “Io credo che l’episodio o per meglio dire, la scena più bella e che ricordo con affetto e trasporto era quella in cui Licia (Cristina) mi cantava la canzone dedicata a me tenendomi in braccio…e posso dire con certezza che anche i vari fans con cui mi sono scritto e parlato negli anni me lo confermano. Cristina era dolcissima con me e quella scena mi ricorda tutti quei momenti di dolcezza e felicità che ho passato dietro alle telecamere.”
Sei rimasto in contatto con gli altri attori della serie, da Cristina d’Avena a Pasquale Finicelli?
Valerio Floriani: “Si certo anche perchè viviamo nella stessa città, specie con Pasquale con il quale si era instaurato davvero un rapporto fraterno…ti posso dire che non più di qualche mese fa ci siamo trovati per un pranzo tra “fratelli”!”
Cos’è successo dopo la chiusura del telefilm e cosa fa Valerio oggi?andrea-ok
Valerio Floriani: “Come saprete al termine delle serie di Licia sono entrato nel cast delle serie di “Cristina” continuando a registrare tutte le puntate di ‘Arriva Cristina’ ma questa volta ricoprendo il ruolo di Luca, il fratellino di Cristina. Poi ho fatto altre esperienze teatrali…finché di fronte alla scelta tra continuare gli studi o dedicare la mia vita alla televisione o al teatro, ho scelto di studiare.
E così negli anni ho studiato fino alla laurea in Economia e Organizzazione Aziendale all’università Bocconi di Milano. Oggi sono un manager di una importante azienda di consulenza americana.”
Che effetto ti fa a distanza di quasi 30 anni essere ancora ricordato con tanto affetto?
licia5Valerio Floriani: “Fa sempre molto piacere sapere che c’è ancora molta gente che è rimasta legata al telefilm ed a tutti noi interpreti!
Parlo ancora con persone che sono cresciute con “Kiss me Licia” o con “Arriva Cristina” e credo che la cosa che più mi inorgoglisce è di sapere di aver fatto appassionare, sperare, ridere e piangere un’intera generazione di ragazzini/e che hanno seguito il telefilm.
La gente vedeva in questo telefilm l’affetto di una famiglia, le vicende di un gruppo di amici, l’amore fraterno e l’amore puro di due innamorati che credo siano valori importanti nella vita di tutti…sono conscio che i tempi siano cambiati ma sono anche dispiaciuto che prodotti televisivi come quelli di allora oggi non vi siano più.”
Qual’è la tua opinione sulla televisione di oggi? C’è ancora spazio secondo te per programmi con lo stesso respiro che avevano i telefilm di Licia?
Valerio Floriani: “Tornando al riferimento di prima (i valori puri di amore, amicizia e affetto) ritengo che sarebbe auspicabile che la televisione si facesse portatrice di messaggi positivi, sulla stessa linea di ‘Kiss me licia’ magari un pò “aggiornata” e contestualizzata nel 2014, soprattutto in un periodo storico come questo dove forse riferimenti e messaggi positivi sono un pò assenti.
Colgo l’occasione per ringraziarti dell’intervista e del tempo che mi hai dedicato e mando un abbraccio a tutte le persone che hanno vissuto dei bei momenti negli anni 80 e che ancora adesso sono felici quando pensano a Licia o Cristina.
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