Un caso più unico che raro, visto che è difficile trovare informazioni relative ad altri casi del genere. I medici brancolano nel buio più fitto e non sanno dare una spiegazione a questa del tutto nuova anomalia. Molto probabilmente si dovrebbe trattare di qualche gene che ha fatto i capricci, cosa per lo più inspiegabile in quanto i suoi genitori, così come i suoi tre fratellini, sono del tutto normali.
Ma le stranezze non finiscono qui. Spesso, in questi nove strani anni, Brooke si è ammalata di malattie anche molto gravi, ma ne è uscita sempre come se nulla fosse successo. Ha del clamoroso il tumore al cervello che l’ha colpita a 4 anni, condizione che l’ha fatta cadere in uno stato di coma profondo per 14 giorni dal quale si è svegliata completamente guarita. Il tumore, così come si era presentato, è completamente svanito, e questo accresce ancor più lo sconcerto dei medici che non sanno più cosa fare per venire a capo del mistero.
Brooke è stata anche operata per 7 volte di ulcera, ma anche in questo caso è come se non avesse dovuto subire nulla di particolare. La sola cosa che non funziona veramente è che non cresce; a 9 anni è ancora come se fosse una neonata, o quasi, e i familiari dicono che sembra crescere di un mese ogni anno.
Questa particolarissima condizione è, in sostanza, una ghiotta opportunità per la scienza medica per cercare di svelare il segreto dell’eterna giovinezza, perché in definitiva non sono state riscontrate anomalie genetiche che potessero spiegare questo mistero.
Ma le stranezze, diciamo così, non finiscono qui. Infatti i tessuti di Brooke non si sviluppano tutti alla stessa velocità. I capelli e le unghie crescono in maniera del tutto regolare mentre le ossa sembrano essere quelle di una decenne, l’altezza quella di una bambina appena nata e il cervello è quello di un bambino di due anni, un mistero veramente inspiegabile, che va decisamente oltre quelle che sono le conoscenze mediche.
Per il resto, l’eterna bambina si comporta con estrema naturalezza, ovviamente adeguata alla sua età cerebrale; gioca, sorride, reagisce regolarmente a tutti gli stimoli, naturalmente sempre e solo come una bambina di un paio d’anni, con la sola differenza che ancora non cammina e nemmeno parla.
Certo che a volte la vita riserva delle sorprese veramente inaspettate. Tutti i genitori sono sempre in ansia, quando sono in attesa della nascita del loro figlio, perché in definitiva non sanno esattamente cosa li aspetta. Anche se oggi le indagini che si fanno durante la gravidanza riescono a rilevare la maggior parte delle malformazioni conosciute, vi è sempre il timore di trovarsi al cospetto di qualcosa di imprevisto. Sicuramente né i medici né i genitori di Brooke si sarebbero mai aspettati di trovarsi a dover affrontare una situazione del genere, come detto prima più unica che rara.
Essere genitori, in un caso come questo, è veramente una impresa difficile, perché non si può sapere se e quando la bambina potrà cominciare a palesare una se pur minima autosufficienza. Sarà in grado di camminare? Se si, quando e come? Saprà badare a se stessa e, la cosa più importante, quale potrà mai essere la sua aspettativa di vita?
Sono tutte domande cui nessuna sa dare risposta, proprio per il fatto che si tratta di una anomalia, se così si può dire, del tutto sconosciuta, per cui non si ha la minima idea di quale potrà mai essere la sua evoluzione.