Si chiama Iman Ahmad Abdulati, è egiziana e con i suoi 500 chili è la donna più grassa del mondo. Una disabilità forte aggravatasi all’ età di 11 anni quando Iman è stata colpita da un ictus che l’ha costretta a letto impedendole persino di andare a scuola. Una vita da segregata, passata a sentirsi diversa.I medici allora diagnosticarono elefantiasi, una malattia tropicale che provoca l’ispessimento della pelle e del tessuto connettivo sottostante causata dall’ostruzione dei vasi linfatici. Una di quelle malattie degenerative che non lasciano scampo e per la quale non esiste una cura risolutiva, ma solo delle terapie in grado di dare sollievo. È da tempo che, per Iman, si parla della sua vita appesa ad un filo. E ora la svolta, finalmente la donna ha deciso di sottoporsi all’operazione e affrontato il viaggio: ha 36 anni ed erano 25 che Iman non usciva di casa. Per andare da Alessandria a Mumbai è stato necessario chiedere l’intervento alla comunità internazionale oltre che di mezzi speciali per il trasporto.
L’appello dei suoi familiari, rimbalzato dal web in tutto il mondo, è stato raccolto da Muffazal Lakdawala, medico e filantropo di Mumbai, il quale ha coinvolto nella vicenda il ministro degli Esteri per il rilascio di uno speciale visto sanitario. Non solo. Egypt Air ha provveduto a costruire un letto ad hoc per il trasferimento della donna garantendo la presenza di due medici pronti a qualsiasi evenienza. Dopo un viaggio di sette ore, Iman è arrivata al Saifee Hospital di Mumbai.
I medici hanno affermato che nell’arco di due anni la donna potrà perdere più di 390 chili. Ma l'intervento è particolarmente delicato. L’agenzia di stampa nazionale riporta le parole del dottor Lakdawala «Dobbiamo prendere precauzioni speciali per assicurarci che non ci siano problemi ai polmoni e scongiurare il rischio trombosi».

fonte: caffeinamagazine.it