Torna la paura a Manchester a poche ore dall’attentato terroristico avvenuto ieri sera dopo il concerto di Ariana Grande alla Manchester Arena. Secondo quanto riferito dai media britannici. si sarebbe udito un “forte boato” vicino ad un centro commerciale, l’Arndale shopping centre, L’edificio è stato evacuato, come mostrano le immagini che vengono trasmesse in diretta in questi minuti. In base a quanto si apprende, è stato arrestato un uomo dalla polizia armata, sarebbe un giovane di 23 anni. Sky News riferisce che sono decine le persone che hanno lasciato il centro commerciale terrorizzate. Le notizie sono ancora frammentarie, ma in azione sono entrati gli artificieri, che pare stiano disinnescando dell’esplosivo.
Il nuovo allarme arriva dunque a poche ore dall’attentato opera di un kamikaze, identificato tra le 22 vittime finora accertate. Intanto, secondo quanto scrive il Daily Mirror, la polizia britannica sta effettuando una serie di arresti legati all’attentato. In queste ore, si stanno facendo verifiche sugli italiani presenti a Manchester. Fonti dell’ambasciata italiana a Londra, che da stanotte sta lavorando in coordinamento con il consolato generale e l’Unità di Crisi della Farnesina, rivelano che “al momento non risultano italiani coinvolti”. Anche il ministro Angelino Alfano ha spiegato che non è nota la presenza di italiani al concerto, almeno per il momento.
Una giovane italiana residente da diverso tempo in città ha utilizzato l’app di Facebook per spiegare di star bene e ha commentato: “Non mi aspettavo che un giorno questa applicazione di Facebook sarebbe toccata anche a me e a tutti i cittadini della città che mi sta accogliendo da più di due anni”. Sui social network è grande il tam-tam perché sono molti i giovani dei quali ancora non si conosce la sorte: risultano dispersi e vengono lanciati appelli in rete, ma non è detto che non siano tra coloro che sono stati ricoverati in ospedale o purtroppo tra le vittime di questo gravissimo attacco.
