Teresa Pace, 84 anni, aveva deciso di farsi giustizia da sola e di vendicare in prima persona l’uccisione del nipote Andrea Cusimano, fruttivendolo pregiudicato di 30 anni ucciso qualche giorno fa in una vera e propria esecuzione. L’anziana donna, pistola alla mano, ha cercato di uccidere Pietro Calogero Lo Presti. Gli ha detto: “Cornuto vieni qua” e stava per sparargli ma poi l’hanno bloccata. La donna ha raccontato l’intera vicenda durante un colloquio in carcere con Silvio Bertolino, zio della vittima. E’ stata intercettata e così gli inquirenti hanno potuto comprendere ciò che aveva fatto lei e qualcosa in più sull’omicidio di Cusimano.
L’anziana è stata denunciata per detenzione abusiva di arma da fuoco. Mentre Giovanni Lo Presti e Giuseppe Di Salvo sono indagati per favoreggiamento aggravato dal metodo mafioso. I due hanno aiutato l’assassino di Cusimano togliendoli l’arma dalle mani e nascondendola.

fonte: direttanews.it