Credono che il figlio sia posseduto da un fantasma che di tanto in tanto si manifesta in casa. Così, con il giovane in preda all’ennesimo raptus di follia caratterizzato da urla, imprecazioni e frasi senza senso, decidono di chiamare i carabinieri e una ambulanza.
Ha dell’incredibile quanto accaduto qualche giorno fa a Capaccio in località Torre di Mare (Salerno) dove una famiglia ha sollecitato l’intervento di militari e sanitari per contrastare la presenza in casa del “fantasma di un defunto”.
Quando sono giunti presso l’abitazione della famiglia, carabinieri e medici hanno assistito a scene simili a quelle de “L’esorcitsta”, film horror del 1973 diretto da William Friedkin e tratto dall’omonimo romanzo di William Peter Blatty.
Rosari, collane con ciondoli sacri e immagini di santi e madonne erano indossati dai coniugi o sparsi per casa per contrastare l’inquietante presenza del fantasma.
Non sono mancati anche i racconti di suppellettili che si sono spostati da soli o di bicchieri caduti dalla dispensa così come quelli su strane voci che spesso sentono durante la notte.
Rivolta con gli occhi verso il soffitto, la donna ha invocato prima strane figure poi ha estratto un mazzo di carte iniziandole a leggere a mo’ di veggente. Lavoro che effettivamente la signore svolge da diverso tempo.
Non senza stupore e imbarazzo, i carabinieri hanno messo a verbale quanto denunciato con i sanitari che hanno controllato le condizioni di salute della famiglia allontanandosi solo quando la situazione sembrava, almeno apparentemente, tranquilla.

fonte: retenews24.it