Risentimento per un'esperienza che ha causato una battuta d'arresto alla sua carriera. Tour sospeso, i palazzetti vuoti per i suoi concerti e i pettegolezzi che la travolsero. Probabilmente incapace di assumersi la responsabilità di una scelta sbagliata, Dolcenera racconta di cosa riuscì a portarla nuovamente sulla retta via: "Mi sbloccò un album cattivissimo, Il popolo dei sogni, con la cover di A Wolf At the Door dei Radiohead, a cui cambiai testo e titolo: Il luminal d’immenso, ode a un antidepressivo che seda ombre e tormenti, e riporta la pace".
La cantante, sempre a Vanity, racconta del suo rapporto, ormai ventennale, con il fidanzato-manager. Stanno insieme da quando lei aveva 18 anni e lui 25. "Scherzando, lamenta che ormai facciamo poco sesso, che tra noi è come un incesto, siamo l'uno per l'altra fratello, madre, sorella, padre. - racconta - E lavoriamo pure insieme: incide. La sera torna a casa, magari tardi, e io sono fusa dall'avere scritto canzoni tutto il giorno, dopo cena discutiamo di un progetto, di un altro, ed è difficile poi passare all'altro. Per fare l'amore bisogna sentirsi liberi: se alla fine non si stacca mai, diventa come la cometa di Halley".

fonte. caffeinamagazine.it