Ha tagliato la gola alla figlia dopo una “discussione” sull’uso che quest’ultima faceva di Facebook e del suo smarthpone. Per questo Surin Kaewrae, 41enne tailandese, è stato arrestato dalla Polizia locale. Il commissario della provincia di Petchburi (circa 120 km a sud-ovest di Bangkok), Sornkrai Poonperm, racconta che l’uomo ha candidamente ammesso di aver aggredito la figlia 13enne con un coltello al culmine della lite. Era convinto che la giovane passasse troppo tempo sui social.
La ragazza è sopravvisuta all’attacco e si trova ora ricoverata in gravi condizioni in ospedale. Surin sarebbe stato catturato dalla Polizia tailandese mentre si stava dando alla fuga insieme con l’altra figlia, di 5 anni. In passato era già stato condannato a tre anni di carcere per altri reati. Agli agenti l’uomo ha poi spiegato che i litigi con la figlia maggiore andavano avanti da tempo: lui voleva che studiasse, invece di chattare con il suo fidanzato. Ma la 13enne non voleva saperne. Sempre secondo la Polizia, la moglie di Surin e madre della vittima, Hattaya Kaewrae, avrebbe cercato di attaccare fisicamente il merito, ma sarebbe stata trattenuta dagli agenti. Quanto a lui, al momento è sotto custodia e dovrà rispondere dell’accusa di tentato omicidio.

fonte: direttanews.it