Novità interessanti sul caso “donne dell’Est”, la famosa lista snocciolata nell’ambito di Parliamone Sabato che è costata la cancellazione della trasmissione e, forse, la rescissione del contratto tra Paola Perego e la Rai. Novità interessanti ma non certo per la Perego che, proprio qualche giorno fa, ha raccontato la sua versione dei fatti in un’intervista esclusiva rilasciata a Le Iene a seguito della polemica che ha portato alla chiusura del suo programma. "C'è gente che ha bestemmiato, hanno intervistato il figlio di Totò Riina facendogli l'altarino, abbiamo visto in televisione qualunque cosa – ha detto la conduttrice napoletana tra le lacrime - Questo era un gioco. È scoppiata la bomba, ma la bomba non c'è. Hanno usato me come potevano usare forse qualcun altro. Forse è scomodo mio marito". E ancora: "Sto male - dice - perché mi sento messa in mezzo in una cosa molto più grande di me. E sto male per tutte quelle persone che, fidandosi di me, mi hanno seguita in questo programma. Ora resteranno senza lavoro”.
Sul caso e sulla chiusura immediata di Parliamone sabato, ordinata dai vertici di viale Mazzini, sono intervenuti deputati ma anche diversi personaggi televisivi, come Paolo Bonolis e Maurizio Costanzo. Per entrambi dietro questa forte censura ci potrebbe essere dell’altro. La Perego, da parte sua, la reputa una scelta incomprensibile, quasi surreale, che la disorienta: “Non ho ancora metabolizzato, non riesco a capire bene che cos'è questa violenza contro di me. Non me lo merito, io credo di essere una brava persona", ha detto sempre a Le Iene.
Ma adesso emerge un retroscena che arriva direttamente dal solito informatissimo Alberto Dandolo per Dagospia. Anche perché la domanda è legittima: chi arriva al posto di Paola Perego? Secondo Dago Lorella Landi, la conduttrice napoletana che, nel 2015, dopo essere stata esclusa dal palinsesto di Rai1, si è rivolta al tribunale e ha intrapreso una lunga battaglia per ottenere il riconoscimento del suo titolo professionale, quello di giornalista professionista iscritta regolarmente all'albo dal 2001.Ebbene, scrive Dandolo, sembra che la Landi stia "facendo di tutto" e "smuovendo addirittura i piani alti del Senato, per tornare a condurre un programma su Raiuno. Ovviamente non le è parso vero che si sia liberato il suo amato sabato pomeriggio…".

fonte: caffeinamagazine.it