Sam Leathes è un bimbo inglese di 5 anni che si trovava in vacanza in Sudafrica insieme alla sua famiglia. Il piccolo è stato protagonista di una disavventura terribile che solo per miracolo non si è trasformata in tragedia vera e propria. Di certo la paura è stata tanta sia per lui che per la mamma che ora vuole mettere in guardia tutti gli altri genitori. Sam era nella piscina con idromassaggio insieme alla mamma Lucinda e al fratello maggiore Alfie, quando ad un certo punto ha deciso di immergersi sotto le bolle.
In un attimo quello che era solo un gioco innocente è diventato un dramma. La donna racconta quello che stava accadendo sotto i suoi occhi: “Vedevo i suoi pantaloncini bianchi e blu sotto l’acqua e ho cerato di tirarlo su tirandolo per le braccia. Era come cercare di sollevare un blocco di cemento. Ho capito che la situazione era grave, davvero, e ho gridato per chiedere aiuto. In un primo momento ho pensato che fosse rimasto incastrato, non riuscivamo a vedere bene con tutte quelle bolle, poi quando in due hanno cercato di tirarlo su ho capito che era finito nello scarico”.
Il piccolo si era avvicinato troppo allo scarico ed era stato letteralmente risucchiato mentre la pressione dell’acqua contribuiva a tenerlo lì sotto schiacciato contro la griglia. Ferito gravemente alla pancia e privo di conoscenza, il bambino è stato poi finalmente tratto in salvo e soccorso immediatamente dallo zio medico. La mamma ci tiene a mettere tutti in guardia su questo pericolo che potrebbe essere sottovalutato se non del tutto ignorato e ammette anche una propria leggerezza: “Quella vasca era piccola e profonda e anche se sapevo che era vietata ai minori di 16 anni ho pensato che fosse solo a causa del calore o dei batteri. Io ero sempre vicino a Sam, credevo fosse al sicuro. Non avrei mai pensato che quei tubi fossero un pericolo”.
