Atroci dolori mestruali e un flusso insolitamente abbondante: sono stati questi i due “segnali” che hanno cambiato la vita di Lydia Brain, una ragazza di 24 anni affetta da una rara forma di cancro (solo altre dieci persone al mondo ne soffrono). Inizialmente non aveva dato molto peso a quei sintomi, complice anche l’imbarazzo a parlarne apertamente: accade a moltissime donne di accusare fitte particolarmente dolorose durante il ciclo, o di perdere più sangue del solito.
Dopo diverse visite di controllo, però, Lydia ha ricevuto la terribile notizia. Le è stato diagnosticato un cancro all’utero difficilmente curabile. Nel tentativo di combattere la malattia, i medici hanno tentato la strada della menopausa indotta. Il suo tumore, infatti, è alimentato dagli estrogeni, come alcuni tipi di cancro al seno, e in questo modo i dottori che la seguono sperano di limitare lo sviluppo del tumore per poter poi intervenire chirurgicamente.
Quell’errore da non ripetere
Lydia, originaria di Manchester, ancora non riesce a credere che sia capitato proprio a lei. Un flusso mestruale abbondante non era una grande “novità” per lei. Per questo ha aspettato tre anni prima di interpellare un medico, a gennaio del 2016: “Mi macchiavo spesso e mi faceva male, ma ho sempre pensato fosse un disturbo comune a molte donne”, ha raccontato al Mirror. Prima della diagnosi choc gli specialisti consultati avevano formulato diverse ipotesi, senza però mai centrare il problema.
Oggi Lydia lotta con tutte le sue forze contro la malattia e spera di non dover ricorrere all’isterectomia (anche se i medici le hanno già consigliato di sottoporsi a un intervento “parziale” di questo tipo): “Ho sempre desiderato avere dei figli”, ha confidato, “se il cancro non dovesse recedere e l’operazione diventasse indispensabile, potrei non realizzare mai il mio sogno”. E conclude con l’invito a chiunque dovesse trovarsi nella sua stessa situazione a non perdere tempo, come ha fatto lei, e sottoporsi subìto a un controllo: “Non mettete a rischio la vostra salute per colpa di qualche stupido tabù”.

fonte: direttanews.it