Matteo Tafuri è stato un filosofo e medico italiano vissuto tra il 1492 e il 1548 a Soleto, in Puglia. Lo studioso viene considerato una sorta di Nostradamus italiano e alcune delle sue profezie adesso stanno facendo molto riflettere. Infatti Tafuri scrisse in una sua predizione che l’apocalisse in Terra sarebbe arrivata preceduta da un segnale: due giorni di neve in Salento. Ecco ciò che scrisse Tafuri: “Salento di palme e mite scirocco, Salento nevoso ma mai dopo il tocco. Due giorni di neve due lampi nel cielo, il Mondo finisce lo so non lo anelo”.
Lo scritto fu trovato nel suo diario nascosto sotto l’architrave della sua abitazione e rinvenuto solo di recente da alcuni ricercatori. La notizia sta facendo il giro del web ed è stata ripresa da molti siti stranieri. Tra l’altro la profezia sarebbe racchiusa non solo nelle sue parole, ma anche nello stemma della sua famiglia, un’aquila a due teste che domina su una palma, ghermita da un fulmine sui due lati.
Come ricorda il sito salentoexp.blogspot.it la leggenda infatti narra “che quest’immagine nasconda il segreto della Fine del Mondo: l’aquila a due teste, è l’antico simbolo orientale del ghiaccio e della bufera, la palma è il Salento, dove la temperatura è sempre mite, e i fulmini indicano che si tratta di una bufera di neve fuori dall’ordinario; la neve infatti, non è mai accompagnata da fulmini. Due fulmini, come due i giorni, in cui l’evento si deve verificare”.

fonte: direttanews.it