Una cosa inspiegabile. Valentina Gatti, figlia di Tiziana Lo Presti, una donna morta a Saletta (frazione di Amatrice) in seguito al terremoto di quasi una settimana fa, non trova altre spiegazioni per come sono andate le cose. Ha riferito all’Ansa che potrebbe essere anche stato un presentimento.
Quella sera, infatti, il letto in cui la madre è morta poteva ospitare anche lei. Però la signora ha insistito parecchio affinché rimanesse a Roma e non si recasse lì da lei e questo le ha salvato la vita. Tiziana Lo Presti, conosciuta da tutti come Titty, è morta schiacciata sotto le macerie.
Viveva a Roma e si occupava proprio di emergenze e terremoti, quasi una beffa del destino. Era tornata in paese per assistere la madre ricoverata in ospedale: l’anziana si è fortunatamente salvata, nonostante i gravi danni subiti dalla struttura.
Valentina ha spiegato che non sapeva del ricovero della nonna e aveva proposto alla madre di raggiungerla. La sua insistenza nel farla rimanere a Roma le era sembrata strana, anche perché le ha consigliato di studiare, senza dimenticare la situazione dell’auto, inadatta a tanti chilometri di viaggio.
Tiziana sarebbe tornata la domenica successiva e sarebbero andate al mare insieme. Aveva aiuto i terremotati dell’Aquila e tornava nella Capitale solamente il sabato e la domenica. Era stata ribattezzata “sorriso” per la sua allegria costante e contagiosa.

fonte: cronaca.studionews24.com