Kirra Rose Sim è morta nel 2012 in un terribile incidente stradale quando aveva solo 19 anni. La giovane era uscita con la sua macchina a Vittoria (Australia) ma ad un incrocio una vettura non rispettò lo Stop e la travolse. Da allora sua madre si reca ogni giorno a pregare sulla tomba della figlia e cerca sempre di mantenerla pulita e in ordine per onorare la memoria della ragazza. Qualche giorno fa però la donna ha dovuto ricevere un’altra stilettata al cuore. Infatti il direttore del cimitero nel quale è sepolta Kirra le ha intimato tramite una lettera ufficiale di abbattere la lapide della ragazza entro 21 giorni dalla data del ricevimento della stessa. Il motivo è assurdo. Molti dei parenti in lutto che si recavano al cimitero per trovare i propri cari defunti si sono lamentati di quanto fosse vistosa e lucente quella tomba.
Il fratello di Kirra, Trent, ha allora condiviso il proprio dispiacere per questa presa di posizione ed ha scritto sul proprio profilo: “Hanno apparentemente ricevuto un sacco di lamentele, il loro problema è il colore della panchina, la composizione ed il numero degli oggetti commemorativi posizionati accanto alla sua placca, ma nessuno di questi sconfina nelle altre tombe”.
Al dolore per questa richiesta si aggiunge il fatto che il termine di abbattimento, per uno strano scherzo del fato, coincide con la data di quello che sarebbe stato il ventiquattresimo compleanno di Kirra. Convinto di riuscire ad impedire questa ingiustizia Trent ha deciso di avviare una petizione su ‘petition on Change.org’ che ha raggiunto già oltre 2.700 firme. Nel testo della petizione, oltre alla spiegazione, si legge: “Come potete immaginare tutto questo ha devastato la nostra famiglia e gli amici oltre ogni immaginazione. Se saremo costretti a rimuovere questi tocchi personali mia madre sarà distrutta in un modo che solo un genitore che ha perso un figlio può capire”.

fonte: direttanews.it