Non c’è più alcuna possibilità di recuperare dei sopravvissuti dalla tomba di neve che è diventato l’Hotel Rigopiano: a sei giorni dal disastro che ha colpito il resort situato sulle pendici del Gran Sasso, sono state recuperate le salme di due fidanzati provenienti da Castignano, in provincia di Ascoli Piceno: si tratta del 44enne Marco Vagnarelli e della fidanzata Paola Tomassini. I due avevano sentito i rispettivi famigliari giusto una settimana fa, quando avevano espresso il loro proposito di tornare a casa, ma le strade erano intasate dalla neve e la percorribilità era impossibile. Poi la valanga ha spazzato via tutto ciò che le si era parato davanti, comprese le loro vite.
Fa da contraltare a questa tragedia il ritrovamento di tre cuccioli di pastore abruzzese, vivi anche se infreddoliti. Al momento intanto il bilancio provvisorio parla di 24 vittime, delle quali 10 da identificare, e di altri 5 dispersi. Non si sa nulla di altri quattro dispersi, tutti originari delle Marche: si tratta di Domenico Di Michelangelo, poliziotto di 41 anni, e Marina Serraiocco, commerciante di 37, sposati e genitori del piccolo Samuele; del pilota d’aereo Marco Tanda, 25 anni, e di Emanuele Bonifazi., 31enne di Pioraco, che al Rigopiano lavorava come receptionist.
Luigi D’Angelo del Dipartimento della Protezione Civile, fa sapere intanto che gli scavi proseguiranno fino al recupero di ogni singola persona, viva o morta, rimasta sotto alle macerie della struttura. Gli ultimi sette corpi ritrovati sono stati tirati fuori dal bar dell’Hotel Rigopiano, che fa parte della zona dove i soccorritori hanno deciso di scavare un solco per penetrare all’interno. Per fortuna è riuscito a salvarsi proprio Samuele, 7 anni, che aveva trovato riparo dove erano state stipate le scorte alimentari; ieri il piccolo, ormai orfano, è stato anche raggiunto in videochiamata dall’attaccanre della Juventus, Paulo Dybala.

fonte: direttanews.it