Era il 29 luglio del 1981, quando nella cattedrale di St. Paul, a Londra, una timida Diana Spencer, in un abito in taffetà e seta, color avorio, impreziosito da antichi pizzi e da uno strascico lungo sette metri, camminava lungo la navata per incontrare il suo futuro marito: il principe Charles Philip Arthur George, erede al trono della Gran Bretagna. A guardarli, oltre 750 milioni di telespettatori in mondovisione e 600 mila sudditi accorsi nelle strade di Londra. Quella che all'epoca sembrava la fiaba che tutte le donne sognano, ben presto si è trasformata in una burrascosa relazione fatta di amanti, segreti, bugie e conclusa con un divorzio. Il matrimonio tra Carlo e Diana è stato ''architettato'' dalla famiglia reale e, adesso, a raccontare questo retroscena è la biografa reale Sally Bedell Smith, con il libro intitolato "Principe Carlo: le passioni e i paradossi di una vita improbabile", in uscita il 4 aprile.
All'origine di tutto ci fu una lettera inviata dal padre Filippo al principe Carlo, con la quale obbligò il figlio a fare la proposta a lady D, poiché era in ballo la sua reputazione. Il Daily Mail ha raccontato in esclusiva qualche anticipazione, ricostruendo la sfortunata l'unione tra tra i due. Carlo, innamorato da sempre di un'altra donna, Camilla, osteggiata dalla famiglia perché non abbastanza casta, ha dovuto aspettare il 9 aprile del 2005 per coronare il loro sogno d'amore. Secondo l'autrice Bledell Smith, Diana aveva delle abitudine molto strane e quasi costantemente denigrava il marito. La principessa era solita schernire Carlo, dicendogli che non sarebbe mai diventato re, sapendo di ferirlo con questa affermazione.
Ma a scioccare i sudditi è un'altra affermazione della biografa. La Smith sostiene che Diana era solita colpirlo in testa quando la notte si inginocchiava accanto al letto per pregare e, nonostante le richieste del marito, continuava rimproverarlo e a gridargli contro durante la preghiera. Nel libro la regina Elisabetta e il principe Filippo sono i genitori intransigenti, che costringono il figlio a una vita infelice in nome della tradizione reale. Lady Diana è una donna vittima delle sue paranoie e dei suoi problemi psicologici, ingestibile e scontrosa con il marito. Carlo un uomo senza polso e carisma, soggiogato dall'amore per l'amante di sempre, Camilla Parker Bowels. Camilla sposò Andrew Parker Bowles, senza mai interrompere i contatti con il principe, e a quel punto le convenzioni dell'epoca misero un muro tra loro: la principessa doveva essere vergine o perlomeno apparire tale e il passato della signora Parker Bowles risultava troppo ingombrante.

fonte: caffeinamagazine.it