A Gioia del Colle (Bari) un giovane nigeriano di 26 anni, ospite di varie associazioni d’accoglienza, si è offerto più volte di aiutare un’anziana signora a portare le buste della spesa fino all’ingresso di casa. Questa gentilezza reiterata nel tempo ha conquistato la fiducia della donna che in cambio di quell’atto di cortesia donava qualche moneta al giovane immigrato. Venerdì sera la donna si è recata al market sotto casa e come sempre il ragazzo le ha offerto il suo aiuto, questa volta portando le buste fino all’appartamento della donna.
Una volta giunti dentro casa, il ragazzo ha cominciato a malmenare la malcapitata e dopo averla resa inerme l’ha stuprata senza pietà. La donna, nonostante le ferite riportate, è riuscita a raggiungere il telefono e chiamare uno dei figli per farsi soccorrere. Dopo aver portato la madre all’ospedale ‘Miulli’ di Acquaviva (dove l’anziana è tutt’ora ricoverata), il figlio ha chiamato la polizia per inoltrare denuncia formale.
I carabinieri si sono recati al reparto di ostetricia e ginecologia del Miulli per raccogliere la denuncia e chiedere un identikit alla donna. La descrizione fornita insieme alle testimonianze rilasciate dai frequentatori abituali del supermercato hanno permesso agli agenti di risalire al ragazzo ed arrestarlo. L’indagine è stata favorita dal fatto che i carabinieri sorvegliano la zona del supermercato per arrivare ai gestori del traffico di elemosine: sembra, infatti, che sia un’organizzazione che sfrutta la manodopera extracomunitari.
Per quanto riguarda l’aggressore della donna, i carabinieri hanno detto alla stampa che si trattava di un giovane nigeriano in Italia da diverso tempo che da poco tempo è stato accolto in una struttura d’accoglienza a Gioia del Colle. Al momento l’immigrato è tenuto in custodia nella casa circondariale di Bari in attesa che il fermo venga convalidato dalla procura del capoluogo barese.