Il dramma di una giovane donna di 26 anni che ha ucciso la figlia neonata...
E' successo in Inghilterra l'ennesimo dramma di una donna, forse in preda ad un grave stress post traumatico, che ha ucciso la figlioletta neonata.
Come riportato da leggo.it, sulle pagine del Sun si legge la vicenda di Rachel Tunstill, di 26 anni, che ha ucciso la figlioletta di pochi mesi colpendola nel bagno della sua casa di Burnley, nel Lancashire, con più di 15 forbiciate per poi buttare il corpicino nella spazzatura avvolto in un sacchetto di plastica.
La donna sostiene di non ricordare nulla di quanto accaduto, ma la corte l'ha condannata a 20 anni di carcere. La difesa ha provato a portare a sostenere lo stress post traumatico della Tunstill dopo il parto: la ragazza non sapeva di essere incinta e non era pronta a diventare madre. La corte ha respinto quanto sostenuto dalla difesa e l'ha condannata in via definitiva.
La ragazza avrebbe agito in preda ad un attacco d'ira che non ricorderebbe, ma i gesti compiuti successivamente dimostrano invece una grande lucidità e questo è bastato alla corte per ritenerla colpevole.

fonte: inews24.it