“Non salite sulla metropolitana il primo maggio” sembrava un monito oscuro che con l’Isis alle porte e i recenti attacchi dei “lupi solitari” in Europa, aveva destato un qualche allarme tra i napoletani. In realtà si tratterebbe di un copione già provato, a suo tempo smentito dalle forze dell’ordine, messo in atto qualche giorno fa a Milano e poi replicato, anche per la linea 1 di Napoli.
Una bufala, insomma, a cui ancora una volta la Digos non attribuisce alcuna fondatezza.
Nel racconto originale una ragazza trova un portafoglio sul sedile e lo restituisce al legittimo proprietario, un signore arabo. L’uomo la ringrazia, poi in segno di riconoscenza torna sui suoi passi e le confida: “Non prenda la metropolitana il primo maggio, succederà qualcosa di veramente brutto, mi raccomando mi ascolti”.
La bufala in realtà ha radici lontane. Il giornalista Paolo Attivissimo ha rintracciato l’originale della leggenda, in inglese creata probabilmente dopo l’attentato dell’11 settembre, e la prima traduzione italiana che ha cominciato a circolare risale al 25 marzo 2004.
