Alessandro Manno, 33enne di Lequile, si trovava nel residence “Portoselvaggio”, in località Torre Inserraglio (Lecce), insieme alla sua famiglia, la moglie e il bimbo di soli 4 anni. E proprio insieme al piccolino ieri intorno alle ore 13 l’uomo ha deciso di recarsi nella piscina della struttura nella quale alloggiavano.
Forse voleva evitare l’assalto alle spiagge salentine del weekend o forse semplicemente vista anche l’ora voleva solo trovare un po’ di refrigerio con un rapido tuffo prima di andare a pranzo. Sta di fatto che l’uomo è entrato in acqua e in pochissimi istanti dopo aver fatto solo qualche bracciata a nuoto è morto davanti agli occhi del bimbo che lo osservava da bordo vasca. Probabilmente un malore avvenuto per motivi tutti di accertare e comprendere se l’è portato via in pochi istanti.
Il drammatico evento si è svolto con una rapidità tale che nemmeno il bagnino, seppur presente, ha avuto modo di comprendere bene ciò che stava accadendo ed è intervenuto quando ormai non c’era più nulla da fare. Il bimbo, sotto choc, è stato tenuto il più lontano possibile dal luogo della tragedia, ma difficilmente dimenticherà ciò che i suoi innocenti occhi hanno dovuto vedere in un momento che doveva essere di sola gioia ed allegria insieme al proprio papà.
Sul luogo oltre all’ambulanza che non ha potuto far nulla per salvare l’uomo è giunta anche una pattuglia della polizia che ha ascoltato i testimoni e fatto i rilievi del caso. Il sostituto procuratore non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia poiché stando ai primi accertamenti sanitari pare sia stato un infarto fulminante a causare la morte del 33enne.

fonte: direttanews.it