Non ce la fa proprio Andrea Diprè a rimanere lontano dai guai. No, stavolta non c'entra Sara Tommasi ma la vicenda ricorda vagamente quella triste, triste storia. Tutto nasce da una denuncia gravissima della famosa youtuber Alisha Griffanti. Guai in vista quindi per il critico d'arte e re del trash Andrea Diprè, denunciato per adescamento e p***ografia minorile dalla sua ultima fiamma. Secondo questa, conosciuta anche come "la diva del tubo", una star del fetish sui social network, Diprè avrebbe infatti contattato ragazze giovanissime, una addirittura 14enne, per convincerle a debuttare sul set hard. Alcune sono state pescate dalla rubrica di contatti delle fan che Griffanti attira sui suoi profili social. "Circuisce ragazze di ogni età, per arrivare a fare quel tipo di video. Si è approfittato anche delle mie iscritte", spiega l'ex del critico, infuriata. "Chiaramente non tutte ci cascano, ma alcune sì. È bravissimo a manipolare le persone". Dopo essere stata avvisata da amicizie comuni delle sospette frequentazioni con minorenni del suo fidanzato, Griffanti ha troncato la relazione e pubblicato su Facebook un video in cui intervista a viso coperto una delle presunte ragazzine adescate, di 17 anni.
Poi, nella giornata di lunedì, ha provveduto a sporgere denuncia presso i Carabinieri contro di lui per adescamento e p***ografia minorile. Solo qualche giorno fa lo stesso Diprè aveva creato non pochi malumori pubblicando sul suo profilo social il filmato della visita alla casa di riposo per anziani per regalare dei panettoni. L'intenzione dell'avvocato trentino era quella di dimostrare che il 'dipreismo' non è soltanto trasgressione.
Per l'occasione il quarantaduenne ha deciso di presentarsi ad un istituto del vicentino in compagnia della star dell'eros Sofia Neri. Il filmato pubblicato su Facebook parte dalla scelta del dono da regalare agli anziani della casa di riposo. Una scelta fuori luogo e aspramente criticata. Dopo le recenti vicende però in tanti sono a pensare che non rivedremo molto presto il noto avvocato trentino. Chissà quanti, in questo momento, si staranno strappando i capelli.


fonte: caffeinamagazine.it