Simon Lucy, 61 anni, sul web e nei siti per adulti nei quali pubblicava i suoi video era noto come “Tubeperv”, ovvero il pervertito della metropolitana. Dal 2003 al 2016 ha ripreso di nascosto più di 100 donne che ignare di tutto venivano filmate sotto alle gonne nelle loro parti intime e poi diventavano “famose” sui siti per maggiorenni dove veniva mostrato anche il loro volto. L’uomo disquisiva amabilmente con gli altri utenti del sito sulle caratteristiche delle singole vittime.
Dopo anni di attività pensava forse di rimanere impunito. Invece la polizia lo ha scovato e arrestato. Ora un giudice lo ha condannato a 16 mesi di prigione con la pena sospesa e il divieto di sedersi accanto ad una donna sui mezzi pubblici così come il divieto di essere in possesso di qualsiasi strumento atto a registrare foto o filmati.
L’uomo di fatto è libero e molti temono che possa ricominciare la sua attività. Per questo la polizia ha diffuso la sua foto invitando chiunque lo vedesse nuovamente all’opera a porre denuncia immediata chiamando subito le forze dell’ordine.

fonte: direttanews.it