Sono lontani i tempi bui per Sara Tommasi. L'ex 'schedina' di 'Quelli che il Calcio', oggi, si è lasciata tutto alle spalle e pubblica scatti che mostrano quanto sia in splendida forma. L'ultimo postato nei suoi account social ha letteralmente mandato in tilt i fan che l'hanno inondata di messaggi e complimenti. ''Altro che Belen, le italiane sempre le migliori'', ha scritto un follower ricevendo numerosissimi like. La Tommasi posa in costume da bagno e mostra tutte le sue curve mozzafiato. Ill ritorno nel mondo social da parte di Sara sembra voler testimoniare un nuovo inizio nella sua carriera: dopo il passato burrascoso nel mondo del cinema per adulti – e il tormentato fidanzamento fatto di sesso, scandali e cocaina con Andrea Dipè - sembra che la ex schedina di ''Quelli che il Calcio'', voglia tornare alla normalità. Peccato però che proprio in questi giorni Sara tornerà al centro di una vecchia vicenda che riguarda la sua ormai conclusa carriera nel mondo del cinema a luci rosse. Il colpo di scena riguarda il processo per il presunto stupro ai danni della showgirl Sara Tommasi avvenuto durante le riprese di un film hard a Buccino.SPONSORIZZATO
Sarà risentito, infatti, dai giudici della terza sezione penale del Tribunale di Salerno, Stefano Ierardi, l’ex fidanzato della soubrette Sara Tommasi. Lo riferisce l’edizione cartacea de “Il Mattino”. La nuova citazione scaturisce dall’ennesimo cambio del collegio giudicante. Ieri si è tenuta una nuova udienza durante la quale è stato deciso l’aggiornamento per il 28 marzo quando sarà riascoltato il teste della pubblica accusa. Poi sarà la volta dei testi delle difese, tra i quali c’è Filippo Roma, de “Le Iene”, al quale la Tommasi svelò la vera storia non sapendo di essere registrata. Per ripercorrere la vicenda occorre tornare indietro nel tempo fino al 2012 quando a Buccino, in un albergo, fu girato “Confessioni private”. (Continua a leggere dopo le foto)


Sara Tommasi poi denunciò di essere stata drogata e di aver dovuto subire una violenza di gruppo. Sarebbe stata indotta, sempre secondo il racconto, a girare scene piccanti nonostante la sua instabilità psicologica e le precarie condizioni fisiche dovute all’effetto della cocaina che, a quanto pare, sarebbe stata costretta a prendere. Quattro persone sotto processo: il manager Federico De Vincenzo, degli attori Fausto Zulli e Pino Igli Papali e del regista Max Bellocchio.