L’abuso di aria condizionata, soprattutto nella stagione estiva sta generando una nuova forma di patologie che possono essere anche molto pericolose.
I continui sbalzi di temperatura influiscono molto sul nostro sistema respiratorio bloccando la capacità di difenderci da determinati germi che di norma non sono pericolosi.
Sono sempre più numerosi, infatti, i vacanzieri con tosse e tracheiti che corrono rischi altissimi di ammalarsi di polmonite .E’ importante, quindi evitare tutti i passaggi caldo-freddo , automobili, uffici con aria condizionata molto alta e cercare di non avere impatti bruschi con le differenze di temperature ma abituarsi lentamente alle variazioni.
Tra le malattie che si contraggono in estate ad esempio, ci sono quelle contratte dai viaggi last minute verso luoghi esotici, dove si possono contrarre malattie che non siamo abituati a contrastare, e contro le quali non abbiamo il tempo di seguire l’intera profilassi perché la partenza è immediata: la malaria, l’epatite o altre patologie gastrointestinali.
Con la malaria, ed esempio, il rischio più grosso è quello di non seguire correttamente la profilassi: le pillole invece vanno prese tutte, anche quando ci si sente bene, per due settimane dopo il rientro in Italia».
Ancora troppi invece i turisti che, rientrando in patria, si sentono al sicuro e smettono di prendere i farmaci, dando così il via libera alla malattia.
