E' un racconto choc quello fatto dalla famosissima attrice italiana ai microfoni di Domenica Live.
Nell'intervista rilasciata a Barbara D'Urso,
Dalila Di Lazzaro ha aperto il suo cuore rivelando di essere stata violentata ben tre volte.
Aveva solo sei anni quando fu violentata per la prima volta da un cugino: "
Ho radici forti, valori ereditati da mio padre, che è stato un uomo veramente straordinario, e da mio nonno, valori che ho coltivato. Sono riuscita a superare le mie tre violenze. La prima volta fu a sei anni, fu un mio cugino. Non si parlava di questo fatto, avevo una tata cui dicevo tutto. Sono riuscita a perdonare. Mi sono detta che lui era una brutta persona, ma che io non sono così".Il racconto, poi, diventa più doloroso: "
La seconda è stata molto grave. Ero andata a lavorare come modella a 17 anni, con una persona che mi sequestrò per quattro giorni, facendo cose terribili. Sono stata una leonessa. La terza volta fu a 40 anni. Era un mio amico da tanti anni che ebbe un colpo di follia in una serata. Mi invitò fuori a cena e mi chiese di andare su nella sua camera d'albergo. All'improvviso è impazzito. Pesava 150 chili, ho dovuto arrendermi. Ora mi dico: è una brutta persona, peggio per lui".Dalila Di Lazaro, poi, ha ricordato di aver conquistato molti colleghi con cui, però, non c'è mai stato nulla: "
Con le persone con cui lavoro non riesco. Alain Delon era bello come il sole. Quando ho lavorato con lui (nel film francese "Tre uomini da abbattere" di Jacques Deray nel 1980, ndr) avevo charter di amiche che venivano solo per vederlo".Tra le sue conquiste c'è anche l'avvocato Gianni Agnelli: "
Ero una bambina. Una sera un produttore mi disse: 'Mi accompagni a mangiare dal mio avvocato?'. Insisteva e andai con un vestitino azzurro, era estate. Mi ha portato in una bellissima casa. Vedo un signore in tight. Era il maggiordomo, che ci ha portato in giro per questa casa bellissima. E poi me lo sono trovato davanti… Se mi ha corteggiato? Come dice Raz, sono fatti miei!"

fonte: inews24.it