Il resoconto di quello che accadeva nella casa famiglia di Rocca di Papa, vicino Roma è davvero agghiacciante. Stiamo parlando di punizioni corporali assurde, botte e anche un caso di violenza sessuale nei confronti di un minorenne arrestato per furto d’auto e ospitato nella struttura. Tra le varie torture c’era l’obbligo di fare docce gelate, dormire al gelo senza nessuna coperta e addirittura mangiare il proprio vomito. Per questi maltrattamenti sono state condannate in primo grado tre suore sudamericane che operavano in quella struttura. Una delle suore, Amparo Pena Guardado, accusata anche della violenza sessuale sul minorenne è stata condannata a 5 anni e sei mesi di reclusione e al divieto di lavorare con minori per tutta la sua vita. La sorella gemella, Virginia Pena Guardado, è stata condannata invece a 2 anni di reclusione, mentre Lorena Nely Sorto Hendriquez a un anno e 11 mesi.
I fatti risalgono a 10 anni fa e le indagini partirono dopo la segnalazione di due madri di minorenni ospitati nella struttura. La difesa delle tre suore lamenta che l’impianto accusatorio si sia basato soltanto sulle testimonianze dei giovani ospiti vessati dalle religiose e che sia sempre stato negato l’utilizzo di intercettazioni che secondo gli avvocati avrebbero potuto scagionare le tre donne.

fonte: direttanews.it