Eleonora Cantamessa è stata uccisa insieme a suo fratello: brutalmente investita da un indiano, Vicky Vicky, dopo aver soccorso un altro ragazzo, ferito gravemente dopo una rissa.
Emergono oggi, nel giorno dell'udienza di Vicky Vicky, nuovi scenari e nuovi particolari, negli istanti che hanno preceduto la morte della dottoressa e di suo fratello, l'8 settembre 2013 a Chiuduno.
Questo è l'audio della telefonata della dottoressa Cantamessa al 112:"Luca, torna indietro, voglio andare a vedere... devo andare a vedere come sta. Sono la dottoressa Cantamessa, sono a Chiuduno - si sente nella telefonata - c’è una macchina con della gente che sta picchiando un ragazzo per terra con una sbarra di ferro. Sono un medico, adesso mi fermo a vedere il ragazzo, ma ho paura che diano la sbarra in testa anche a me". Eleonora rimane in linea, aspettando che l'operatrice del 112 la mettesse in contatto con i Carabinieri:"Sono Cantamessa, sono una dottoressa - dice la dottoressa ai militari - sono sulla statale tra Chiuduno e Gorlago. C’è un ragazzo indiano a terra, è stato picchiato con una sbarra di ferro, ho visto io la macchina scappare. Bisogna chiamare la polizia e il 118". L'operatore del 112 chiede alla donna la sua posizione precisa, ma questa domanda rimarrà senza risposta: la telefonata si interrompe. La dottoressa viene inveestita dall'auto guidata da Vicky Vicky. In aula è stato anche mostrato un video registrato da una telecamera a circuito chiuso: nelle immagini si vede come la dottoressa scenda dall'auto e si diriga verso il luogo della rissa, prima di esseredrammaticamente uccisa.
fonte: leggo.it