Non ci si crede. Quanto si sentono notizie di questo tipo non si possono accettare, non si vuole credere che siano vere. E quando poi si scopre che all’orrore si aggiungono elementi ancora più terribili come la complicità della madre vengono veramente i brividi.
La tremenda storia arriva da Caserta e la vittima è una bambina di soli 12 anni. La piccola è stata picchiata e seviziata per anni dalla madre e dal suo compagno e costretta da quest’ultimo a subire frequenti rapporti sessuali da quando la bimba aveva soltanto 8 anni.
La ragazzina dopo anni di silenzio è riuscita a trovare il coraggio di parlarne con un’insegnante. A lei ha confessato tutto, le violenze subite e le botte. E poi anche l’episodio di atroce di quando ha raccontato tutto alla madre, non è stata creduta e per questo è stata nuovamente e ancora più selvaggiamente picchiata. L’insegnante ha fatto partire la denuncia e da lì sono iniziate le indagini della Procura di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) che hanno portato all’arresto di O.W. e C.A.C., entrambi 37enni, in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dal gip.
I due si trovavano in Francia dove avevano trovato rifugio e pensavano di non poter essere catturati. L’uomo è stato tradotto in carcere mentre la donna si trova solamente agli arresti domiciliari. I due dovranno rispondere del reato di maltrattamenti in famiglia aggravati ai danni della figlia minore della donna. In base alle indagini della squadra mobile di Caserta è emerso un quadro davvero sconcertante con dei dettagli di una crudeltà scioccante: tra le varie torture la piccola è stata legata mani e piedi al letto e colpita con la cinghia, oppure legata alla maniglia di un garage e colpita con getti di acqua fredda, o ancora chiusa in uno stanzino al buio e colpita con una trave di legno e oggetti acuminati. Inoltre alla piccola veniva impedito di vedere i parenti e i nonni e spesso veniva segregata e costretta a mangiare cibo diverso dai genitori.

Fonte: direttanews.it