Poteva essere un miracolo di Natale, una di quelle storie che accadono soltanto nei film. Invece la realtà purtroppo è ben diversa e il destino non ha riservato niente di buono per questo ragazzo.
Lui era un 17enne proveniente da Cuneo che dopo un incidente stradale di qualche giorno fa si trovava ricoverato in condizioni disperate per una cardiomiopatia dilatativa all’ospedale Molinette di Torino.
Dopo aver temuto per la vita ogni istante dal momento del ricovero, finalmente il giorno di Natale arriva la notizia: c’è un cuore per il trapianto, c’è una speranza.
Come spesso capita nei casi di trapianti di organi vitali la fiammella si riaccende perché c’è qualcun altro che non ce l’ha fatta. In questo caso era un altro giovane che in un incidente sul lavoro vicino a Varese aveva perso la vita.
I medici decidono immediatamente per l’operazione e il 25 dicembre iniziano il trapianto di cuore.
Purtroppo però per il giovane cuneese le complicanze post-operatorie si rivelano fatali. Il ragazzo non ce la fa, troppo gravi le sue condizioni.
L’operazione condotta da Giovanni Marchetto, dell’equipe di Mauro Rinaldi e Massimo Boffini non è andata a buon fine. Il miracolo di Natale questa volta non è avvenuto.
