28enne chiama la polizia perché ha paura, non viene aiutata e la ritrovano morta
Solo un’ora prima aveva chiamato la polizia perché impaurita ma non è stata ascoltata, stava rientrando da una festa cui era stata ed un uomo la stava seguendo. La polizia che pur è intervenuta ha detto alla giovane: «Non effettuiamo servizio taxi». L’indomani mattina l’hanno ritrovata per strada morta.
Alla festa Caroline Coyne di 28 anni e madre di due bimbi, aveva incontrato Carl Powell di 24 anni. Questi le aveva fatto delle avances anche pesanti, che la ragazza aveva rifiutato. A Carl non gli è andato giù che la donna lo respingesse, l’ha inseguita non appena Caroline ha lasciato la festa e l’ha uccisa a randellate. E’ successo il 23 luglio dello scorso anno a Nottingham, in Inghilterra, verso l’una di notte ma la notizia è trapelata solo in questi giorni.
E’ stato grazie al video delle telecamere di sorveglianza presenti nel quartiere che si è potuti risalire all’assassino. Un uomo che abita vicino al luogo dell’aggressione l’ha anche sentita urlare ma, affacciandosi e non vedendo nulla, è ritornato a dormire. La donna è stata poi ritrovata il mattino dopo con evidenti segni di violenza e profonde ferite alla testa. Il reggiseno e i pantaloni erano stati spostati, presentava rossore nelle parti intime associabili a violenza sessuale. Aveva anche segni di strangolamento. La famiglia annuncia battaglia legale a maggior ragione dopo la diffusione e visione del video in cui si evince chiaramente che l’uomo la stesse seguendo mentre lei scappava e poi, una volta raggiunta, l’aggrediva violentemente uccidendola. La polizia si difende asserendo che: «Non possiamo accompagnare la gente a casa». Jason Stansfield, il patrigno di Caroline però replica: «Gli agenti avrebbero dovuto aiutarla, era spaurita e un po’ alticcia. Potevano darle un passaggio in un luogo sicuro, invece l’hanno trattata come un peso».
Powell è stato arrestato e resterà in carcere per almeno 20 anni. L’uomo 20 giorni dopo l’omicidio di Caroline avrebbe seguito e tentato di aggredire un’altra ragazza che riuscì a tenerlo a bada parlando con lui e non mostrandosi ostile. Parlò a lungo con lui mentre camminavano fianco a fianco fino ad arrivare in una strada molto trafficata dove trovò il modo per scappare facendogli perdere le sue tracce.
L’ispettore capo Tony Heydon di Nottinghams ha dichiarato che i due ufficiali hanno agito in conformità con il protocollo.
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