Da quando esistono i social network, la tentazione di condividere con gli altri la propria vita si è diffusa a macchia d’olio. Immagini di persone che non conoscete – o comunque che non frequentate ma che sono vostre “amiche” – vi inondano la bacheca. Se feste, matrimoni, vacanze di sconosciuti sono ora a vostra disposizione, lo sono anche i figli degli altri. O i vostri, se decidete di postarne le foto.
Si sa che per una mamma i propri pargoli sono “piezz e core” e quindi grazie alla tecnologia si vogliono mostrare i progressi durante la crescita. Ci si dimentica però spesso che un’immagine rimarrà per sempre in rete anche se si cancella il profilo Facebook. Bisogna pertanto stare attente, mamme, a che cosa si pubblica: è bene tenere presente che ci sono 5 categorie di foto che ritraggono i nostri figli e che non dovrebbero essere assolutamente condivise. 5 tipi di foto da non condividere: facciamo attenzione
Una recente ricerca ha evidenziato come il 77% dei neonati sia già “sbattuto” sui social ancora prima di aver emesso il primo vagito. Per evitare episodi spiacevole, come ad esempio l’uso improprio delle immagini dei nostri bambini, è meglio sapere che certe foto è bene proprio non metterle. Ecco quali:
1) Le foto di bambini che non sono i vostri: prima di postare o “taggare” su Facebook le immagini di bambini che non sono i vostri – soprattutto se si vedono in faccia – è bene chiedere il permesso. Ognuno infatti ha le proprie regole riguardo la condivisione dell’immagine dei figli e bisogna rispettarla.
2) Le foto di bambini mentre sono nudi: ad esempio mentre fanno il bagnetto. Questa precauzione è d’obbligo: è vero che magari voi potete aver condiviso la foto solo con amici più intimi, ma una volta che postate la foto essa comunque ha una vita propria e non potete mai sapere dove andrà finire. I pedofili sono sempre in agguato.
3) La foto del luogo in cui i vostri figli vanno a scuola: siamo abituati a pensare che la scuola sia un luogo sicuro, ma anche fuori dall’edificio scolastico posso celarsi delle insidie. Pertanto, se postate le foto dei vostri figli in classe o all’esterno, assicuratevi che il luogo non sia riconoscibile e che non appaiano nomi di strade o del luogo stesso.
4) La foto con il nome per intero: può capitare che ad esempio in gita scolastica si usino dei cartelli di riconoscimento con annesso nome e cognome. Non pubblicate mai un’immagine con il nome intero del bambino.
5) In generale, ciò che ai vostri figli non farebbe piacere venisse pubblicato: se ci sono delle immagini che pensate che possano non far loro piacere quando saranno cresciuti – dalla gara di nuoto al primo giorno di scuola – seguite l’istinto e non diffondetele.
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