Per anni la vita di questa donna è stata un vero incubo. La sua storia, o disavventura, inizia nel 2015, quando viene accusata di aver ucciso il nipote con la sua mole di 450 kg. Mayra Rosales, 34 anni del Texas, ha subito ingiustizie e gogne pubbliche senza sosta, fino ad oggi, giorno in cui si prende una giustissima rivincita verso tutto e tutti. Tanto per cominciare, il suo fisico: l'incredibile trasformazione è costata 5 anni di plastiche, diete forzate, e 11 interventi chirurgici. Tanto sacrificio e impegno hanno portato ai risultati desiderati; Mayra è una donna nuova: conduce una vita normale e cura il suo aspetto. La verità è venuta a galla e Mayra ha deciso così di cambiare vita: “Il cibo era per me un'ossessione, non avevo un rapporto sano con il mio corpo e questa cosa rischiava di uccidermi”. La donna ha così cambiato stile di vita ed è dimagrita arrivando a ristabilire un equilibrio con se stessa e con il cibo. Poi quella legale: l'autoaccusa di aver ucciso il nipotino si rivelò falsa, la verità era che aveva tentato di coprire sua sorella, e lei è stata assolta.
La donna in realtà non aveva ucciso la bambina, ma aveva coperto la sorella che l'aveva invece colpita in testa in un impeto di rabbia. La verità è venuta a galla con l’esito dell’autopsia che ha rivelato diverse lesioni sul cranio del piccolo Eliseo (suo nipote), fatte con una spazzola. Perché, allora, confessare? “Ho pensato che stavo morendo – disse – comunque, quindi optai per ammettere il delitto per salvare mia sorella, perché le voglio bene”. Per anni era rimasta a letto e la prima volta che fu costretta ad uscire per testimoniare in tribunale, non solo non era più in grado di camminare, ma non aveva nemmeno la possibilità di uscire di casa: non passava dalle porte. Fu necessario abbattere una parete per portarla fuori. E un furgone per portarla via, con diverse persone unitesi per sollevarla e caricarla sul mezzo.
In tutto questo tempo, Mayra ha seguito una dieta rigida, ha fatto esercizio fisico e ha subito diversi interventi chirurgici per asportare la pelle in eccesso. Oggi sta meglio, non ha più diabete, colesterolo e pressione alta e può fare una vita come tutti. La sorella, invece, come riporta anche Metro, è stata processata e condannata a 15 anni di carcere per l'assassino della figlia. Su Facebook e su Twitter Mayra, che vive a Houston, ha pubblicato le foto dei risultati raggiunti nel tempo ed ha un profilo pubblico seguito da quasi venticinquemila persone. Su di lei è stato realizzato anche un documentario.