Ha telefonato al 118 per richiedere i soccorsi ed è risalito in auto andandosene poco dopo e prima di rientrare al comando di viale Oroboni, ed
è andato in carrozzeria per far sistemare il danno subito alla Fiat Panda di servizio. Tutto questo è successo a
Rovigo. Il dramma inizia ad essere completo per quanto avvenuto Mercoledì sera per l’incidente che è costato la vita all’85enne
Mirella Rondina. Questo puzzle riguarda soprattutto il comportamento dell’
assistente della polizia locale che è indagato in stato di libertà per
omicidio colposo e omissione di soccorso. L’inchiesta viene effettuata dagli uomini della Polizia stradale comandati da Simone Rodella, procede spedita.
La ricognizione effettuata sul corpo della povera donna non ha fatto chiarezza così il magistrato ha incaricato il dottor Lorenzo Marinelli per
stabilire le cause che hanno provocato la morte della donna. I figli della vittima , hanno dato l’incarico all’avvocato Enrico Cappato di assisterli e ieri pomeriggio il legale ha avuto un colloquio con il magistrato.
Mercoledì prima delle 18, Mariella è uscita di casa e si è recata verso il centro medico per ritirare degli esami. Ha attraversato viale della Pace sulle strisce rialzate di fronte la struttura sanitaria.
Quasi giunta sul marciapiede è stata investita, scaraventata in aria e poi sull’asfalto dopo di che contro una vettura in sosta, da una Fiat Panda della Polizia locale, che viaggiava con direzione di marcia rotatoria. Il tutto è avvenuto di fronte a molti testimoni. La panda, si è fermata in mezzo alla corsia, Alessandro Lazzarini è sceso dall’auto, ha telefonato al 118 per richiedere i soccorsi e poi invece di avvicinarsi alla donna, è risalito in macchina andandosene di fronte gli occhi di numerosi testimoni. Mirella è stata aiutata dai passanti e dal personale del Centro Medico e poi da quello della Suem, che l’ha trasportata al pronto soccorso: è morta intorno alle 21 per le gravi lesioni riportate.
Alessandro Lazzarini è stato trovato da una Volante, ed è emerso che l’assistente della polizia locale prima di rientrare si è recato in una carrozzeria. Sentito immediatamente è apparso dispiaciuto e sotto shock. «Ho avuto un malore, ma ho chiamato il 118», avrebbe riferito.