Nel salotto di canale cinque, Al Bano si è lasciato andare con Silvia Toffanin, raccontando aneddoti della sua vita privata e la recente eliminazione dalla kermesse canora.
“Sono stato il primo tra gli esclusi. In tanti anni di Sanremo non mi era mai successo, ma è bene provare tutte le dimensioni della vita. Avrei certo preferito vincere, ma ha fatto più effetto essere escluso piuttosto che arrivare terzo” ha ammesso. Senza rancore si è detto felice per Gabbani ma ha confessato: “Meta è bravo. Ha cantato una versione di ‘Amara terra mia’ bellissima. Io rispetto gli albanesi, ho addirittura il passaporto albanese, non avrei mai potuto fare qualcosa contro di lui. Il mio gesto di prendere un fiore era ironico, perché a differenza degli altri premiati sul palco io non avevo in mano nulla”.
Immancabile la confidenza sui brutti momenti della sua vita, in particolare la separazione con Romina Power: “Quando è finito tutto, mi sembrava di camminare in un cimitero e non in casa mia. Ho dovuto ricominciare da capo e ho incontrato Loredana. E’ stata una boccata d’ossigeno. Ho messo al mondo due figli che sono stati due supporti importanti. Poi Loredana mi ha spiazzato con la sua decisione di voler fare tv. Io non condividevo ma ognuno è libero di fare le proprie scelte”. E infine il dolore più grande, quello di sua figlia Yara: “Sono ferite che non si possono curare, sono sempre pronte a sanguinare. Le mie lacrime hanno un percorso inverso, scorrono tutte all’interno”.

fonte: tvnews24.it/