Telegram e WhatsApp possono essere hackerati con una semplice foto. Due tra e più popolari app di messaggistica per smartphone (che puntano sulla sicurezza della crittografia per garantire privacy e segretezza), potrebero avere una falla.
A scoprirlam almeno nella versione web dei due servizi di messaggistica, sarebbero stati alcuni ricercatori di Check Point Software Technologies hanno dichiarato di aver individduato una vulnerabilità in WhatsApp Web e Telegram Web, le due piattaforme per utilizzare le app del cellulare tramite pc.
Questa falla, se sfruttata da malintenzionati – si legge sul sito dell’agenzia italiana AdnKronos – permetterebbe di prendere il controllo degli account su qualsiasi browser, e di avere libero accesso alle “conversazioni personali e di gruppo, foto, video e altri file condivisi, liste di contatti e altro ancora”.
Potenzialmente – se tutto ciò fosse verificato – sarebbe possibile per un abile pirata informatico – scaricare le foto e pubblicarle online, inviare messaggi per conto dell’utente, e anche accedere ai contatti degli amici.
Check Point Software Technologies ha avvisato le due società, che hanno verificato e riconosciuto il problema di sicurezza, sviluppando una correzione per i clienti web in tutto il mondo.”Fortunatamente, WhatsApp e Telegram hanno risposto rapidamente e in modo responsabile, rilasciando una mitigazione contro lo sfruttamento di questo problema in tutti i client web” ha spiegato Oded Vanunu, head of product vulnerability research di Check Point.
A COSA STARE ATTENTI – Il funzionamento è semplice: la ‘vittima’ riceve un’immagine, apparentemente innocua, che però nasconde un codice melevolo. Il file può essere modificato in modo da includere contenuti attraenti per aumentare le probabilità che l’utente lo apra. Una volta fatto click sulla foto, però, l’hacker ha libero accesso alla memoria della chat, nella quale sono memorizzati i dati archiviati dall’utente. Così facendo, l’hacker può diffondere il file malevolo anche ai contatti della vittima, creando un attacco diffuso sulle reti di WhatsApp e Telegram.
La falla, spiegano i ricercatori, è stata possibile poiché entrambe le piattaforme utilizzano un sistema di sicurezza basato sulla crittografia end-to-end, che fa sì che i messaggi inviati tra due o più utenti possano essere decifrati solo da loro. Non riuscendo a vedere il contenuto, gli sviluppatori di WhatsApp e Telegram non erano in grado di scovare la vulnerabilità. Gli utenti di WhatsApp e Telegram Web che desiderano assicurarsi di utilizzare le versioni più recenti delle app dovrebbero riavviare il proprio browser.

fonte: italiaora.retenews24.it