Allerta Processionaria – Si avvicina la primavera e con essa anche il pericolo della Processionaria, un bruco pericolo sia per bambini che per gli animali. L’allerta è stata lanciata su Facebook: “Diffondete questo avviso sui social network per avvisare tutta la Popolazione”. Naturalmente non si tratta di un nuovo pericolo, ma di qualcosa che avviene stagionalmente.
Ecco qualche consiglio su come riconoscer questo lepidottero distruttivo e urticante durante la su fase larvale.
I cani e tutti gli animali, anche l’uomo, che vengono a contatto con i suoi peli urticanti sono a rischio di sviluppare diversi sintomi.
Il suo nome scientifico è Thaumenotopoea pityocampa, si tratta di un lepidottero appartenete alla famiglia Notodontidae. Un insetto davvero distruttivo per le piante, poiché distrugge le foglie. Ma la sua pericolosità è reale solamente durante la sua forma larvale. Da giovane si presenta come una larva lunga circa 1 o 3 centimetri, con tantissimi peli urticanti sia per l’uomo che per gli animali.
Il suo nome deriva da una sua particolare abitudine, questi bruchi infatti si spostano sempre in fila indiana, formano proprio una processione: si compattano solamente quando raggiungono il nido, dove deporranno le uova.
Da adulta la processionaria si trasforma nella classica farfalla triangolare, notturna, biaco giallastra con un’apertura alare di 5 centimetri. Anche se meno pericolose da adulte possono comunque emettere un liquido assai irritante.
Solitamente la processionaria si trova sui pini, ma alcune volte si trova anche sui cedri: se vedete dei nidi biancastri in inverno su queste piante, allora è probabile che abbiate un’infestazione. Le larve fuoriescono dai nidi in primavera, sopratutto a marzo, ma nelle zone più calde si possono vedere anche in inverno. Le larve sono attive di notte, quando hanno più fame si calano in terra e si interrano. Nel periodo tra luglio-agosto compaiono gli adulti, le femmine depongono le uova e le larve nascono intorno ad agosto, queste cominciano sin da subito nutrirsi dei pini, danneggiandoli.
La processionaria è un bruco pericoloso sia per la nostra salute che per quella dei nostri animali. I peli sono molto urticanti : si infiggono nella pelle e si origina un eritema papuloso pruriginoso. I casi più grvi si hanno se i peli riescono a venire a contatto con l’occhio, con le mucose, con la bocca o quando entrano nelle vie respiratorie e digestive. Sembra un animale davvero innocuo, ma meglio non scherzarci.
La processionaria è davvero pericolosa per i cani, che hanno l’abitudine di annusare per terra e possono praticamente ingerirla per intero o ingerire i peli urticanti. Il cane in questi casi in pochissimo tempo sviluppa i seguenti sintomi:
– salivazione abbondante
– infiammazione di bocca, esofago e stomaco
– edema della glottide- febbre
– necrosi della lingua e della mucosa
Come potete ben vedere si può anche trattare di sintomi potenzialmente fatali, anche perché la diagnosi può non essere semplice se il proprietario non riferisce della presenza della processionaria.
Cosa bisogna fare?
Se il cane viene a contatto con la processionaria, la primissima cosa da fare e cercare di allontanare tutti i peli urticanti, tramite dei lavaggi con acqua. Naturalmente per eliminarli bisogna utilizzare dei guanti, non toccate mai i peli. Dopo questo bisogna contattare subito il veterinario più vicino per raccontare l’accaduto affinché il medico possa apportare la terapia di sostegno più adeguata.
Prevenire però è sempre meglio che curare, no? Quindi fate molta attenione mentre passeggiate, sopratutto se vi trovate in un posto in cui sono presenti molti pini. Le processionarie possono essere sempre in agguato, nascoste.
Esistono diversi insetticidi che dopo essere stati ingeriti dalle larve ne impediscono il normale processo di formazione. Generalmente sono i primi stadi larvali quelli più sensibili al prodotto, quindi si consiglia di intervenire nel periodo di ovideposizione o durante la schiusura.

fonte: videodacondividere.com