Un nuovo ciclone di categoria 1 sta per abbattersi su parte della nostra penisola. Lo annunciano gli esperti del portale di previsioni ilmeteo.it che annunciano, per le prossime ore, il perdurare di un’ondata di maltempo.
I cicloni di tipo F1 hanno una larghezza del cosiddetto “occhio” di circa 80-100 km e una pressione attorno ai 1000 hp e, per questo, si estenderanno su diverse regioni con possibili disagi per la popolazione.
Il maltempo raggiungerà ampie zone della Sardegna, della Campania, della Sicilia e in serata raggiungerà anche Basilicata e Puglia meridionale: in queste regioni e su Roma e Frusinate c’è alta probabilità di temporali.
Situazione critica – dal punto di vista meteorologico – su Medio Campidano, Iglesiente e Cagliaritano con piogge abbondanti e rischio nubifragi: sono attese in queste aree dai 40 ai 70 mm di pioggia in sei ore. Il peggioramento sarà progressivo su Sicilia e bassa Calabria, regioni che vedranno il picco di piogge nella giornata di domani, giovedì 22 ottobre.
Queste situazioni metereologiche stanno costringendo i sindaci di molte città a valutare la possibilità di tenere chiuse le scuole anche in ragione dell’allerta meteo diramata dalla protezione civile in alcune delle regioni interessate.
“Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, quindi, un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento visitabile www.protezionecivile.gov.it”.
Anche sulla base di questo comunicato della Protezione civile e in considerazione dei fenomeni previsti è stata valutata per domani criticità arancione sulla Sardegna meridionale, su tutta la Sicilia e su buona parte della Calabria, ad eccezione degli estremi bacini meridionali e su tutta la Campania. Criticità gialla, invece, su tutta la Sardegna centrale e su Puglia e Basilicata.