Sembra una cosa scontata ma ora la scienza ci dice che fa male. DI che parliamo? Dell’abitudine di andare a letto con le mutande. Secondo Alyssa Dweck, autrice di "V per Vagina", la biancheria intima renderebbe l'area genitale più umida e la cosa favorirebbe di conseguenza l'insorgenza di batteri nelle donne.
Le basi di queste affermazioni? Uno studio condotto dal dipartimento di Ginecologia della New York University. La ricerca ha dimostrato che le donne le quali abitualmente dormono con la biancheria intima sono più soggette a infezioni batteriche rispetto a chi non la usa. “Se l'area è costantemente coperta, soprattutto se il tessuto non è assorbente o traspirante, l'umidità – spiega la dottoressa - si concentra creando in questo modo terreno fertile per i batteri".
Il problema, però, non fa differenze tra i generi. Anche agli uomini non fa bene dormire con le mutande. Anche se per motivi diversi rispetto a quelli che riguardano le donne. Nel caso del sesso maschile il "rischio" non è tanto nei batteri quanto nella temperatura che si raggiunge. I testicoli necessitano di una temperatura leggermente più bassa del resto del corpo per ottimizzare la produzione di sperma, quindi gli sleep – come chiarisce Brian Steixner, urologo di Atlantic City - non sono adeguati perché riscalderebbero troppo l'area.
