Dal ristorante Ruben, nato dalla volontà dell’ex patron dell’Inter Ernesto Pellegrini, che ha sede a Milano ed è in grado di servire fino a 500 pasti ogni sera a un euro, fino al tradizionale pranzo di Natale per gli indigenti offerto da una cuoca marchigiana, passando per la scelta del parroco di Carpenedo, don Gianni Antoniazzi di aprire un ristorante low cost per italiani in difficoltà, tante sono le iniziative di solidarietà nei confronti di chi ha poco messe in campo dai ristoratori italiani.
Una di queste è la nuova “Trattoria Popolare” che si trova a Monza, dove si può saldare il conto semplicemente dando una mano in cucina.
Il ristorante è nato dal progetto “Una Cucina per tutti” dei volontari di Arci Scuotivento che con DesBri e Africa 70, con il preciso obiettivo di offrire la possibilità di mangiar bene a tutti: in sostanza, i soci Arci pagano la tessera e hanno accesso alla mensa, mentre chi non può permetterselo dà una mano in cucina o magari a servire in sala e viene ripagato ricevendo un voucher orario con cui saldare il conto in modo alternativo.
Lo chef della Trattoria Popolare è Paolo Longoni, giornalista che ama dividersi tra lavoro, solidarietà e passione culinaria, che ha sottolinato come il menù comprenda “tutti piatti della tradizione italiana, la cucina è di qualità, sia per gli ingredienti che scegliamo, sia per la cura dei piatti”. Margherita Cantù, referente del progetto, aggiunge: “Sarà un’occasione per stare insieme a tavola e per riunire diverse fasce sociali e diverse nazionalità. Ci sarà una condivisione di saperi”.

fonte: direttanews.it