Nuova operazione delle forze speciali di polizia che hanno individuato e arrestato Salah Abdeslam (il ricercato numero 1 per i fatti di Parigi) e il suo complice a Moleenbek, un quartiere di Bruxelles. Secondo la stampa belga, entrambi sono stati feriti, Salah a una gamba, ma sono stati fermati vivi. Sono stati sparati numerosi colpi di arma da fuoco, testimoni parlano anche di esplosioni di granate in Rue des quatres vents. Un terzo uomo sarebbe riuscito a fuggire. I passanti nella strada hanno sentito le forze speciali al megafono urlare ‘uscite e arrendetevi'. Nell'area c'è anche una scuola e i bambini sono rimasti bloccati nelle aule.
Finisce così, dopo una fuga durata quattro mesi, la latitanza dell'uomo più ricercato d'Europa, l'ottavo componente del commando degli attacchi di Parigi e ritenuto la mente dei fatti del 13 novembre scorso. Dopo gli attentati, Salah avrebbe goduto di diverse protezioni ma che sarebbe al tempo stesso finito nel mirino di una parte del fronte jihadista per non essersi fatto saltare in aria al termine dell’operazione.
E' stato un pomeriggio da Far West. La maxi operazione delle teste di cuoio, prevista per domani, sarebbe stata anticipata a oggi dopo la fuga di notizie sul ritrovamento delle impronte di Salah nell'appartamento di Forest dove, durante il blitz, è avvenuta una sparatoria in cui è rimasto ucciso un terrorista e da cui Salah sarebbe riuscito a fuggire assieme a un complice ferito. Nell'operazione di oggi sarebbe rimasto ferito anche un poliziotto.

fonte: fanpage.it