Martedì 26 novembre ha avuto inizio l'operazione ''nuova banconota'': a Bruxelles, presso la banca centrale, l'Eurosistema ha tenuto un seminario per produttori di apparecchiature per banconote e vari altri partner.
Lo scopo è quello di introdurre in modo efficace la nuova banconota 2014, evitando i problemi e il disservizio causato dal cambio della banconota di 5 euro. Diverse macchine automatiche, fino a poco tempo fa, non accettavano la nuova configurazione del denaro di piccolo taglio: questo ha causato non pochi problemi alle persone che erano solite comprare sigarette, e quant'altro, al distributore automatico. Quest'errore servirà, si spera, a sapere dove puntare e che direzione prendere per ottenere immediatamente risultati eccellenti, nella seconda prova. La presentazione ufficiale è della banconota è fissata per il 13 gennaio prossimo.
I nuovi biglietti daranno filo da torcere ai falsari, come ha affermato Valeria Sannucci, vice direttore generale di Via Nazionale. Chi si è ormai specializzato nella riproduzione fedele delle banconote da 10 euro verrà infatti catapultato nuovamente nella fase iniziale del processo, che questa volta sarà più complesso. I dati riguardanti le false banconote in circolazione l'ultimo periodo hanno però dimostrato che il traffico di soldi falsi non è più attivo come un tempo, forse anche a causa della crisi che attanaglia il nostro Paese.
Nel primo semestre di quest’anno la Banca d’Italia ha riconosciuto false 63.493 banconote ritirate dalla circolazione, registrando un calo del 2,5% rispetto al secondo semestre del 2012, quando furono riconosciute false 65.106 banconote. Il taglio di 20 euro sembrerebbe essere ancora quello più amato dai falsari, che ha rappresentato il 44% del totale dei falsi individuati tra gennaio e giugno, seguito dal 50 euro (28,1%) e dal 100 euro (19,4%). In totale, i tre tagli hanno rappresentato il 91,5% dei biglietti contraffatti. Concentrarsi su biglietti di piccolo taglio ( 5 o 10 euro) non vale quasi più la pena.