Un bimbo di 10 anni avrebbe riportato gravi danni cerebrali che, a loro volte, avrebbero causato gravi problemi motori e al linguaggio a causa del veleno iniettatogli da alcuni insetti presenti nella propria casa.
Lo scrive il quotidiano Il Messaggero, riportando la notizia diffusa dal giornale britannico Daily Mail, secondo cui la famiglia del piccolo Peyton McCaughey aveva notato un’infestazione di termiti nella casa in Florida in cui abitavano
Pur avendo effettuato la disinfestazione, il lavoro non è stato svolto come si doveva e il ragazzo ha iniziato a stare male con vomito e chiari sintomi di intossicazione.
Il bambino è stato portato in ospedale ma i medici non hanno potuto fare molto se non constatare i dnani celebrali.
«Cerchiamo di continuare a fargli vivere una vita normale», ha raccontato la madre al Daily Mail, ma non c’è un antidoto per eliminare gli effetti del veleno dal corpo.