Un bollettino precompilato che arriva direttamente nella cassetta postale della propria abitazione.
E’ cominciata così la brutta avventura di alcuni cittadini di Varese, Casciago e Arcisate che hanno denunciato di essere stati vittime di un raggiro piuttosto ingegnoso.
Ai malcapitati cittadini veniva richiesto il pagamento dell’“acconto tari anno 2015” con dei moduli di Conto Corrente prestampati, del tutto simili a quelli originali, ma riportanti l’intestazione “Campanaro – Gestione Rifiuti”, recapitate nelle cassette postali dei condomini.
Informati dei fatti i Carabinieri, le forze dell’ordine, di concerto con i Comuni interessati hanno invitato la popolazione a non effettuare il versamento richiesto.
Il consiglio è di prestare particolare attenzione ai bollettini che si ricevono accertandosi che siano intestati alle aziende di cui effettivamente si è clienti.
Il comune di Varese ha diramato un comunicato in cui, a seguito di nuove segnalazioni “Si avvisa la cittadinanza, come ha già fatto Aspem nei giorni scorsi, che il modello con la precompilazione “acconto Tari anno 2015″ intestato a “Campanaro – Gestione Tributi” è falso”.
Dall’amministrazione locale hanno anche consigliato a chiunque ricevesse tali bollettini, o altri sospetti, di segnalare il fatto alle autorità competenti.
fonte: retenews24.it